Osare è una prerogativa di chi cerca di uscire fuori dagli schemi e, nel mondo delle auto, rappresenta una caratteristica che, in alcuni casi, può portare a riscrivere la storia: il nuovo Peugeot Rifter, in questo caso, rappresenta una novità assoluta nel panorama automobilistico mondiale perché rivoluziona il concetto di multispazio finora conosciuto. Non un un SUV, non un ludospace e nemmeno un MPV, ma un mezzo che racchiude le caratteristiche di queste tre categorie in una unica soluzione.

Un veicolo unico nel suo genere

Caratterizzato da uno stile unico nel suo genere, Peugeot Rifter riesce a coniugare i vantaggi dell'essere multispazio a quelli propri del mondo dei SUV come ad esempio la maggiore altezza da terra. Il nuovo veicolo del Leone, infatti, riprende elementi stilistici tipici della casa francese con la firma luminosa a LED, le porte posteriori laterali scorrevoli che possono avere anche i vetri discendenti, ma anche concetti rivoluzionari come il Peugeot i-Cockpit, il volante compatto, che grazie alla strumentazione consente a braccia ed occhi di muoversi di meno rispetto al caso di un posto guida tradizionale o il lunotto posteriore apribile, unico della categoria ad avere una caratteristica simile.

Peugeot Rifter
in foto: Peugeot Rifter

Dal mondo dei SUV, inoltre, acquisisce anche l’Advanced Grip Control, una tecnologia che consente al veicolo di viaggiare su diversi fondi in sicurezza, con anche la possibilità di uscire dai sentieri battuti ed esplorare nuove strade, selezionando la tipologia di fondo stradale attraverso un selettore posto sulla console centrale mentre grazie all’Hill Assist Descent Control è possibile gestire in automatico la velocità del veicolo in discesa su forti pendenze. Un veicolo, il nuovo Peugeot Rifter, in grado di creare una nuova concezione di auto: la sfida da parte della casa del Leone è lanciata.