Piano industriale Fiat: oltre Termini Imerese il futuro degli altri stabilimenti

A cura di Danilo Massa
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L’impianto di Termini Imerese chiuderà; ma bisogna ancora chiarire il destino di Pomigliano, Melfi, Cassino, e Mirafioni.

La conferma della chiusura dello stabilimento in provincia di Milano, a Termini Imerese, è stata accompagna da una precisazione circa il futuro degli altri impianti italiani. Come già ricordato, l'ad della Fiat, Sergio Marchionne, ha espresso l'intenzione di investire in Italia due terzi degli 8 miliardi che saranno impiegati per la produzione del Lingotto.

Precisamente saranno 11 i modelli che verranno messi alla luce nei prossimi due anni, tra novità assolute ed illustri remake. Non solo la Doblò, ma anche la nuova Panda e la nuova Ypsilon. Vediamo in  particolare il destino dei cinque impianti italiani.

Termini Imerese (Palermo): attualmente produce la Lancia Ypsilon, ma, come oramai noto, entro la fine del 2011 diverrà inattiva, aprendosi a possibili aziende straniere o riconversioni industriali;

Melfi (Potenza): vi si producono la Fiat Punto Evo e la Grande Punto. Per i lucani tutto confermato, incrementando però la produzione della prima a discapito della seconda;

Pomigliano d'Arco (Napoli): dalla provincia del capoluogo partenopeo escono l'Alfa Romeo147, Gt e 159. Mentre continua la protesta degli operai a cui non è stato rinnovato il contratto, Marchionne precisa che dal 2011 Pomigliano produrrà anche la Fiat Panda;

Cassino (Frosinone): per ora Croma, Bravo e Lancia Delta; dal 2010 l'Alfa Giulietta;

Mirafiori (Torino): il capoluogo piemontese sforna Punto, Idea, Multipla, Alfa Romeo MiTo, Lancia Musa. Dal 2011 si aggiungerà anche una monovolume compatta.

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