Porsche teme lo spionaggio industriale via Facebook

A cura di Gabriele A.
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Porsche inibisce ai propri dipendenti l’accesso a Facebook e Xing per prevenire lo spionaggio industriale.

Nel bene o nel male siamo nell'era dei social network, un flusso imponente di informazioni di carattere personale viaggia su diverse reti sociali. Questo fenomeno non preoccupa più di tanto gli utenti privati, visto che i social network sono affollatissimi, ma sembra mettere in ansia i dirigenti di alcune aziende per quanto riguarda i rischi dello spionaggio industriale.

E' il caso di Porsche che tramite un suo portavoce, in occasione di una intervista telefonica con Bloomberg, afferma di avere inibito l'accesso a Facebook e a Xing ai propri dipendenti proprio per paura dello spionaggio. Secondo la casa qualcuno potrebbe violare i profili personali dei dipendenti e attingere così ad eventuali informazioni "confidenziali". Altra curiosità è che i dipendenti Porsche non possono accedere anche al noto sito di aste online Ebay.

Potrebbe sembrare un eccesso di zelo, ai limiti del paranoico, ma quando la posta in gioco è la sicurezza e l'integrità di un'azienda del calibro di Porsche le precauzioni non sono mai troppe.

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