in foto: Kimi Raikkonen – Foto sito media Ferrari

Quattro gare per cercare una rimonta disperata: la Ferrari non può più permettersi errori se vuole continuare a sperare di agguantare una Mercedes che, al momento, sembra sia lontana anni luce. A stoppare i sogni in rosso ci hanno pensato i problemi tecnici che hanno colpito la SF70H prima in Malesia e poi in Giappone: proprio a Sepang la sfortuna si è accanita su Kimi Raikkonen che, dopo essersi preso il secondo miglior tempo nelle qualifiche oltre alla concreta possibilità di insidiare Lewis Hamilton per la vittoria, è stato costretto a dare forfait a causa di un guasto meccanico prima del via.

La Rossa è pronta allo sprint finale.

Il finlandese potrebbe essere un prezioso alleato di Sebastian Vettel sia nella rincorsa al titolo piloti, dove il tedesco deve recuperare 59 punti al britannico della Mercedes, sia per il campionato costruttori dove le Frecce d'argento sembrano ormai aver preso il largo. Il campione del mondo 2007 può essere il vero ago della bilancia di questo finale di stagione ed è convinto che la Ferrari possa ancora essere protagonista nelle ultime tappe del 2017.

Rimangono solo 4 appuntamenti (Stai Unii, Messico, Brasile ed Abu Dhabi) e nessuno sa con certezza in quale di questi tracciati la Ferrari potrà vincere, potenzialmente ognuno di questi può essere buono. Ogni weekend dobbiamo andare lì, iniziare da zero e dare il massimo nonostante le difficoltà e i problemi – sono state le sue parole riportate da Autosport -. Non so ancora cosa succederà in questo finale di stagione, ma sono convinto che la SF70H ha il potenziale giusto per portare a casa un buon risultato su qualsiasi pista. Quando le cose vanno per il giusto abbiamo la velocità e il passo giusti, il che è una sensazione estremamente positiva.

Un finale, quello della Ferrari, che non ammette più passi falsi. Il ritardo accumulato tra sfortuna e mancanza di affidabilità è fin troppo ampio, ma da qui alla fine sarà fondamentale, per gli uomini di Maranello, sfruttare ogni occasione favorevole. Con Raikkonen ormai fuori dai giochi per il titolo spetterà al finlandese il ruolo di seconda guida, aiutando Vettel e rosicchiando punti importanti alla Mercedes: la sfida è arrivata alle battute conclusive, il Cavallino non può più permettersi di lasciare punti per strada.