Kimi Raikkonen – LaPresse
in foto: Kimi Raikkonen – LaPresse

Non farà più parte della Ferrari nel 2019, ma rimarrà sempre uno dei suoi primi tifosi: dopo otto stagioni, seppur non consecutive, Kimi Raikkonen non farà parte della scuderia di Maranello. Il suo approdo in Alfa Romeo Sauber, infatti, sarà una delle principali novità del prossimo anno; il rapporto con la Rossa, però, non è di quelli facil da sciogliere, neanche dopo la scelta di puntare sul più giovane Charles Leclerc che prenderà il suo posto al volante della monoposto italiana.

Per il finlandese è Arrivabene l'uomo giusto

Una nuova avventura aspetta Raikkonen, ma prima di abbandonare la scuderia di Maranello il finlandese, in una intervista di Sky, ha voluto ribadire il proprio sostegno a Maurizio Arrivabene, il team principal della Ferrari al quale è particolarmente legato:

Quando sono arrivato c’era Jean Todt a capo della squadra, rimane un grande personaggio e un amico, anche adesso che svolge un ruolo diverso. Adesso con Maurizio Arrivabene è un gran momento, lui è la persona giusta per riportare la Ferrari dove merita, e gli devo molto per il mio ritorno – sono state le sue parole -. La festa d'addio? È stata una bella sorpresa, l'ho capita con un pochino di anticipo perché dall'aeroporto non stavamo andando direttamente in albergo, ma è stato bello. Quella della maglietta è stata proprio una bella sorpresa.

Secondo il finlandese, dunque, Arrivabene è la persona giusta per riportare la Ferrari al successo interrompendo così un digiuno che dura ormai dal 2008, anno in cui proprio Raikkonen, insieme al compagno di squadra Felipe Massa, riuscirono a conquistare il campionato costruttori. Da quel momento in poi sono state più delusioni che gioie per la Rossa. Il 2019 dovrà essere l'anno della svolta per il Cavallino che sarà chiamato a tornare sul tetto del mondo così come sperano tutti i tifosi della Ferrari, Raikkonen compreso.