La Commissione europea mette mano alle norme in materia di Rc auto attraverso una proposta destinata a offrire maggiore tutela alle vittime di incidenti stradali e migliorare i diritti degli assicurati. L’obiettivo è quello innanzitutto di garantire che le vittime di incidenti automobilistici ricevano il risarcimento dovuto, anche quando l’assicuratore è insolvente. Il nuovo quadro normativo prevede inoltre che, in un altro Stato membro, la propria classe di merito sia parificata a quella nazionale, permettendo eventualmente di beneficiare di migliori condizioni assicurative.

Nuove norme per la tutela degli assicurati

La proposta di modifica della direttiva 2009/103/CE in materia di assicurazione dei autoveicoli rende più semplice per gli Stati membri contrastare il fenomeno della guida dei veicoli non assicurati e allinea i cittadini dell’Ue alle stesse condizioni di protezione in ogni Stato membro, stabilendo dei livelli minimi e armonizzati in materia di lesioni personali e danni materiali. Nello specifico, riguardo le attestazioni di pregressa sinistralità, gli assicuratori saranno tenuti a trattare le attestazioni emesse negli altri Stati membri alla stregua di quelle rilasciate a livello nazionale, misura che dovrebbe garantire che chi sottoscrive un’assicurazione all’estero possa beneficiare di premi assicurativi più vantaggiosi, al pari del consumatori nazionali. La Commissione ha avviato i lavori di valutazione di una modifica delle disposizioni Ue nel 2016, promuovendo anche una consultazione pubblica tra luglio e settembre 2017: “Con queste proposte vogliamo garantire che le vittime di incidenti stradali godano di una migliore protezione in futuro” ha affermato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. “Inoltre, se un cittadino si trasferisce in un altro Stato membro e sottoscrive una nuova polizza di assicurazione auto, la sua classe di merito sarà parificata a quella dei consumatori nazionali. È una buona notizia non solo per coloro che si spostano all'interno dell'UE, ma anche per tutti noi in quanto cittadini dell'Unione”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del piano d’azione della Commissione per i servizi finanziari ai consumatori 2017 e chiarisce, inoltre, l’ambito di applicazione alla luce delle recenti sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea. In particolare, viene esplicitato che l’ambito di applicazione della direttiva include gli incidenti causati nel corso del normale uso di un veicolo come mezzo di trasporto, anche su proprietà privata. “La direttiva sull’assicurazione autoveicoli è alla base del buon funzionamento del mercato unico dell’assicurazione autoveicoli a beneficio dei conducenti e delle potenziali vittime di incidenti automobilistici” ha dichiarato Jyrki Katainen, vicepresidente responsabile per l’occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività. “La proposta odierna favorisce la mobilità all’interno dell’UE grazie alla trasferibilità della classe di merito, oltre a migliorare l’accesso al risarcimento per le vittime di incidenti automobilistici in caso di insolvenza dell’assicuratore e ad agevolare la lotta contro la circolazione di veicoli non assicurati”.