L'aveva sfiorata in Canada, quando erano stati i commissari a privarlo della vittoria penalizzandolo per la manovra su Lewis Hamilton, l'ha conquistata a Singapore conquistata a Singapore: Sebastian Vettel, dopo 392 giorni di digiuno, torna a guardare tutti dal gradino più alto del podio consentendo alla Ferrari, insieme a Charles Leclerc, di ottenere la prima doppietta stagionale sulla pista forse più dura dell'intero mondiale per il Cavallino. Era dal GP del Belgio 2018 che il tedesco non riusciva a vincere; un periodo interminabile per un quattro volte campione, ma ora che il tabù è sfatato il pilota della Rossa può guardare al futuro con rinnovato ottimismo.

Il successo ottenuto a Marina Bay è figlio di una vettura rinnovata, ma anche di una fiducia ritrovata da parte di Vettel, finalmente veloce e soprattutto perfetto; nessuna sbavatura da parte del tedesco, nessuna indecisione nel giro decisivo quando, spingendo al massimo, è riuscito a superare il compagno di squadra impegnato nel pit stop ritrovandosi leader di una gara che lo aveva visto combattere con il suo rivale di sempre, quel Lewis Hamilton che gli aveva tolto dalle mani gli ultimi due mondiali. Un successo che serve per il morale, ma non solo: grazie al successo a Marina Bay, infatti, Vettel ha superato Alberto Ascari in quanto a vittorie in Ferrari diventando così il terzo pilota per trionfi conquistati con la Ferrari.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Meglio di lui solo Lauda e Schumacher

Il quattro volte campione del mondo, salito a 14 vittorie da quando salì per la prima volta al volante della Rossa di Maranello, adesso ha davanti solo Niki Lauda e Michael Schumacher; mentre, però, il connazionale sembra irraggiungibile, forte di 72 vittorie in 180 GP disputati, l‘austriaco è a portata di mano tanto che già nella prossima gara di Sochi potrebbe essere l'aggancio. Lauda, infatti, nella sua carriera in Ferrari, ha vinto 15 gare, una sola in più rispetto a Vettel che, con 6 gare ancora da disputare nella stagione 2019, può superare il tre volte campione del mondo diventando il pilota con più successi dopo il Kaiser. Un motivo in più per continuare a spingere fino alla gara di Abu Dhabi e non mollare la presa su un mondiale che, nonostante il dominio di Hamilton e della Mercedes, può ancora riservare sorprese non solo per la Ferrari, ma anche per il quattro volte campione del mondo.