Romboni, il cordoglio dei piloti e degli sportivi

Doriano Romboni avrebbe compiuto 45 anni il prossimo 8 dicembre. E' morto oggi, a Latina, a causa di un incidente che ha trasformato in tragedia le prove ufficiali della Top Class, durante la kermesse in memoria di Simoncelli. La sorte con lui è stata spietata: come con il ‘Sic', come con Antonelli. Lui, tradito dal mezzo che sbanda. Lui, travolto in pista mentre resta aggrappato alla sua moto. E il cuore si riempie di strazio, perché tirano fuori dalle curve della memoria istanti terribili. Film già visto in pista. "D'accordo con Paolo Simoncelli si è deciso di fare la manifestazione. Domani a Latina per sostenere la famiglia di Romboni che ha 3 figli". Sono le parole di Max Biaggi che spiega la decisione presa assieme al papà di Marco Simoncelli. "Grande uomo che che pilotava la moto come pochi altri. Hai saputo farmi capire come si doveva correre con cuore". Marco Melandri, pilota Superbike con l'Aprilia, posta questo messaggio dedicato a Doriano Romboni sul proprio account ufficiale di Twitter. Sconvolto Loris Capirossi: "Non posso crederci, #DorianoRomboni un mio Amico, rivale di mille battaglie, un combattente con tanto cuore. Che tristezza, ti voglio bene".
Sotto choc. "Non ho capito subito chi era caduto. Quando mi sono avvicinato ho visto che si trattava di Romboni, privo di sensi. E' stato choccante". Racconta così quegli attimi Guido Meda, voce della MotoGp: lui era in pista per il SicDay ed è stato tra i primi ad avvicinare Doriano Romboni. "I soccorsi sono stati immediati – racconta ancora Meda – gli hanno praticato il massaggio cardiaco per 11 minuti, in pista".