Sete Gibernau non continuerà a fare parte della griglia della MotoE nel 2020. Il pilota spagnolo che quest’anno è tornato a correre nella nuova serie elettrica con il team Pons, lascerà il paddock della MotoE a fine stagione. Lo ha confermato lo stesso Gibernau in un’intervista ad Autosport, in cui spiega di essere “soddisfatto al 100%” della sua stagione in MotoE ma risponde “no” quando gli viene chiesto se continuerà a correre anche nel 2020.

Gibernau, ritiro a fine stagione

Lo spagnolo, che ha disputato la sua ultima gara in MotoGP nel 2009, a Laguna Seca, in sella alla Ducati del Grupo Francisco Hernando, ha accettato con gioia la proposta di Sito Pons di tornare a correre con una delle Ego Corsa Energy nell’anno di debutto del campionato elettrico. Nonostante la lunga assenza dalla corse, Sete ha dimostrato di essere ancora un pilota veloce. “Non cerco risultati, corro per divertirmi” aveva messo in chiaro fin da subito lo spagnolo. Una mentalità che finora gli ha permesso di lottare stabilmente nelle prime dieci posizioni, con ancora la possibilità di salire sul podio nel doppio round dell’evento finale di Valencia.

Tuttavia, riconosce Gibernau questa sarà la sua prima e unica stagione in MotoE, dal momento che lo spagnolo vuole tornare a casa “per passare più tempo con mio figlio”. In ogni caso, a quasi 47 anni, che compirà il prossimo 15 dicembre, Gibernau non può che trarre conclusioni positive da questo suo fugace ritorno alle gare. “Sono felice di essere di correre in MoE, i risultati non contano. Posso essere primo o ultimo, è una situazione diversa. Sono sorpreso perché sono abbastanza competitivo e non pensavo che lo sarei stato così tanto. Ma non mi alleno, non sono preparato più come una volta. Vengo direttamente qui per correre e divertirmi”.