Sicurezza stradale, in calo il numero dei bambini vittime di incidenti
Cala il numero dei bambini che rimangono vittime degli incidenti stradali, ma la statistica è ancora troppo alta. Stando ai dati diffusi dall'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, che raccoglie i dati delle giovani vittime della strada nella fascia cha va da 0 a 13 anni ha registrato 969 incidenti gravi, nei quali hanno perso la vita 42 bambini, di cui 11 di origine straniera, 29 maschi e 13 femmine. Un passo in avanti con la percentuale che scende del 35% rispetto all'anno orribile, il 2014, in cui il numero delle vittime era salito fino a 65.
21 decessi solo nella fascia da 0 a 5 anni
Numeri che spaventano e che fanno riflettere, vista soprattutto la percentuale di bambini coinvolti. Il 57% delle vittime, infatti, erano passeggeri e questo ripropone il tema della sicurezza dei seggiolini. In calo, invece, le vittime che passeggiavano in strada: nel 2014 erano state 25, nel 2015 solo 9. A morire sono soprattutto i più piccoli: nella fascia di età compresa tra gli 0 e i 5 anni sono stati 21 i decessi, 12 in quella che va dai 6 ai 10 e 9 in quella fino ai 13 anni. Il maggior numero di incidenti si è verificato sulle strade urbane, ma sono quelle extraurbane, dove la velocità è più elevata, che hanno visto cadere a terra il maggior numero di vittime, 21, alle quali vanno aggiunti 468 feriti.
La Toscana fa segnare il triste primato
Continua ad essere un problema quello dei pirati della strada che hanno causato 50 incidenti solo nel 2015 e nella metà circa dei casi il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco o drogato. Gli incidenti che si sono verificati in prossimità delle scuole sono stati 58, di cui 12 hanno coinvolto direttamente gli scuolabus. La regione più coinvolta è stata la Toscana, che si prende il triste primato con 6 morti, poi Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. Prima, invece, per numero di incidenti la Lombardia con 214, seguita dal Veneto (98) e Toscana (94).