Telecamera posteriore – @Fca Us Media
in foto: Telecamera posteriore – @Fca Us Media

La tecnologia è entrata prepotentemente nel mondo delle auto aiutando gli automobilisti e migliorando il livello di sicurezza stradale: adesso, però, grazie proprio alla tecnologia applicata alle 4 ruote è possibile fare un altro passo in avanti. Negli Stati Uniti, infatti, è diventata obbligatoria per legge la telecamera per il controllo in retromarcia dell'area dietro al veicolo; la decisione è arrivata dopo uno studio condotto dall'Nhtsa, la National Highway Traffic Safety Administration, l'ente federale per la sicurezza stradale che ha dimostrato come nei soli stati Uniti ogni anno muoiano 210 persone  – alle quali si aggiungono 15 mila feriti – in incidenti avvenuti proprio in retromarcia.

Una novità che permetterà di salvare 58 persone ogni anno

Una svolta sul fronte della sicurezza per quanto riguarda i pedoni soprattutto se si prende in considerazione il fatto che delle 210 vittime annuali, 58 si sarebbero potute salvare proprio con una retrocamera posteriore perché il pilota non poteva vedere la parte bassa, dietro la coda dell'auto. I più coinvolti in questo tipo di incidenti sono i bambini e così il governo Usa è intervenuto, rendendo obbligatoria la retrocamera per le manovre che, dal primo maggio, dovrà essere montata su ogni tipo di veicolo; dalle citycar ai pickup tanto in voga negli Stati Uniti nessuna auto potrà più essere venduta senza questo dispositivo.

Oltre a rendere obbligatoria la telecamera per la retromarcia, le autorità americane hanno anche fissato dei paletti ben precisi per rendere conforme il dispositivo: è obbligatorio che la retrocamera si accenda in maniera automatica appena si ingrana la retromarcia e la telecamera deve inquadrare come minimo un'area di 3 metri per 6 dietro l'auto. La norma, in realtà, era già stata varata 4 anni fa ma le autorità statunitensi hanno preferito dare tempo di adeguarsi alle case produttrici facendo scattare l'obbligo solo a partire da maggio 2018: una legge, quella varata dagli Stati Uniti, che permette alle auto di compiere un ulteriore passo in avanti sul fronte della sicurezza stradale.