Smartphone e sicurezza in auto, le app che migliorano la guida
Guidare un'auto, per quanto sia un'attività quotidiana per molte persone, resta un rischio costante per alcuni guidatori soggetti a distrazione. Uno degli elementi che contribuisce a distogliere l'attenzione dalla guida è l'utilizzo del cellulare quando si è in macchina. La semplice lettura di un SMS costituisce un grosso fattore di rischio, perché allontana lo sguardo dalla strada. L'evoluzione degli smartphone va di pari passo con gli avanzati sistemi di sicurezza sviluppati dai costruttori di autovetture, nuove app nascono ogni giorno, al fine di aiutare il guidatore nel gestire la propria vettura e muoversi per strada in modo più sicuro.
Adrenalina Pura
Un'app ideata dal Ministero della Salute, in collaborazione col colosso musicale Sony Music Italia. Da poco lanciata sullo store Apple, l'app è offerta gratuitamente e si presenta di base come un gioco a quiz a tema musicale, ma il suo vero obbiettivo è un altro. L'applicazione si suddivide in tre sezioni, che si susseguono completandone ognuna, si parte da un etilometro portatile, che consente di calcolare il tasso alcolemico rispondendo ad un questionario dove viene chiesto il sesso, il peso, la corporatura ed in fine la quantità ed il tipo di sostanze bevute. Una volta effettuato l'alcool test sarà possibile giocare ad un quiz, che unisce domande sugli artisti del momento a quesiti sulle conseguenze dell'assunzione di alcool prima di mettersi alla guida; se si ottiene un buon risultato, viene sbloccata una playlist digitale contenente i primi 20 brani in classifica. La collaborazione con Sony Music Italia non si limita alla riproduzione di contenuti digitali, ma continua con un concorso a premi, dove sono messi in palio 15 biglietti per i concerti di alcuni tra gli artisti più famosi in Italia. L'app è mirata ad un pubblico giovane, in quella fascia di età dove il consumo di alcool è molto diffuso e spesso scriteriato, causa principale delle cosiddette stragi del Sabato Sera.
CarSafe app
Un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra Il Dartmouth College, l'Autonomous National University of Mexico, il team Microsoft Research Asia e l'Università di Bologna. Questa applicazione aiuta a prevenire i danni causati dalla guida in caso di stanchezza, utilizzando alcuni sistemi di sicurezza presenti sulle vetture di fascia alta. La maggioranza degli smartphone di ultima generazione monta due fotocamere, una posteriore ed una anteriore, l'applicazione sfrutta entrambi i sensori ed elabora dati in modo costante. Con la fotocamera anteriore, riesce ad utilizzare una funzione già vista sulla Volvo V40, il Lane Keeping Aid, osservando l'andamento della segnaletica orizzontale, il cellulare avverte il conducente attraverso segnali acustici, nel caso stia per avvenire un cambio involontario di corsia. Un'altra funzione riesce a calcolare la distanza di sicurezza ottimale dal veicolo che precede e permette di evitare collisioni, segnalando una distanza troppo ravvicinata tra i due veicoli. La fotocamera anteriore ha il compito di osservare il guidatore e verificare il suo stato di attenzione, prendendo dei punti fissi sul volto, riesce ad rilevare lo stato di stanchezza del conducente valutando inoltre eventuali disattenzioni, osservando se gli occhi del conducente sono rivolti verso la strada o se semplicemente sta girando la testa per esempio per parlare con un passeggero.
Samsung Drive Link
Uno smartphone può distrarre il guidatore in numerosi modi, anche a causa dell'ampio uso che se ne fa in auto, tra messaggistica e i vari contenuti multimediali. Samsung ha sviluppato un'app che permette di utilizzare le funzioni principali dello smartphone in modo rapido ed intuitivo, limitando al minimo l'attenzione riservata al cellulare durante la guida. L'interfaccia di Samsung Drive Link si basa su tre ampi pulsanti che si collegano alle funzioni più utilizzate durante la guida: la riproduzione di musica, l'utilizzo del vivavoce per rispondere ad una chiamata e la navigazione satellitare. I menù dell'applicazione sono molto semplici e permettono di "saltare" da una funzione all'altra con estrema facilità. Una delle potenzialità del Drive Link per esempio è la capacita di leggere dagli sms ricevuti un indirizzo e automaticamente impostare il GPS nella modalità di navigazione, indirizzando il guidatore verso l'indirizzo ricevuto. È disponibile anche la lettura degli sms, attraverso un sintetizzatore vocale. I contenuti multimediali vengono condivisi con il sistema di infotainment della vettura attraverso la tecnologia MirrorLink, uno standard di connessione wireless stabilito dal Car Connectivity Consortium, che raggruppa costruttori del calibro di GM, Toyota, Honda, Volkswagen, Daimler e Hyundai. Drive Link è disponibile per il download su Galaxy SIII, il quale di base già integra l'assistente vocale S-Voice.
L'app che evita di scrivere durante la guida
I ricercatori del Pacific Northwest National Laboratory sono al lavoro su un sistema per impedire ai guidatori maldestri di scrivere sms mentre si è al volante della propria vettura. Solo in Italia, una statistica indica che il 61% dei guidatori utilizza i servizi di messaggistica del proprio cellulare mentre si è alla guida. Il funzionamento dell'applicazione si basa su un algoritmo che analizza in tempo reale lo stile di scrittura dell'utente. La cosiddetta "entropia della digitazione" è un meccanismo che si attiva quando la digitazione sulla tastiera dello smartphone avviene in modo frenetico. Quando si scrive durante la guida la tastiera viene utilizzata in modo caotico, alternando digitazioni di più caratteri in rapida successione a momenti di pausa (per correggere la traiettoria del veicolo), l'algoritmo rileva questi dati e li combina a quelli del GPS, per verificare se l'utente è in movimento ad una velocità che indica la presenza in una vettura. Quando i dati provano che si sta scrivendo un sms mentre si sta guidando, l'app blocca i servizi di messaggistica del telefono. L'applicazione è ancora in fase di prova e i test vengono effettuati con simulatori di guida, con buoni risultati e vengono valutate diverse modalità di scrittura di sms: c'è chi utilizza la mano destra per la digitazione, lasciando alla sinistra il compito di gestire il volante, chi mette entrambe le mani sulla zona superiore del volante mentre si utilizza il cellulare ed infine chi lascia il volante per pochi secondi, dedicandosi esclusivamente alla scrittura.
