Strisce blu sempre più care, a Milano tariffe più alte che a Roma
Parcheggiare la propria auto sta diventando sempre più difficoltoso. Il problema però non risiede tanto nella mancanza di posti auto, ma nel prezzo della sosta stessa. Le cosiddette strisce blu, ormai presenti quasi in ogni zona di una qualsiasi città italiana, la fanno da padrone e stanno raggiungendo prezzi da capogiro; nelle grandi metropoli mondiali come New York, Londra o Parigi questa è ormai una consuetudine e anche le due principali città italiane, Roma e Milano, si stanno adeguando.
Milano capitale delle strisce blu
Il capoluogo lombardo, però, è la città in cui si spende di più per sostare con la propria auto. A rivelarlo è la rivista Fleet Magazine che ha analizzato nello specifico zone, fasce orarie e sanzioni: a Milano, infatti, le tariffe nel centro storico sono aumentate passando da 2 a 3 euro l'ora per le prime 2 ore, e a 4,50 euro per quelle successive. In aumento anche i prezzi per la sera: 3 euro l'ora per i primi 120 minuti, ma almeno fino alle 8 del mattino sono gratis. Fuori dal centro città la situazione non cambia molto: nella fascia tra la Cerchia dei Bastioni e quella filotranviaria, a breve si passerà da 1,20 attuali a 2 euro all'ora mentre più contenuto l'aumento nell'area più periferica con un incremento da 0,80 a 1,20 euro.
Se i prezzi spaventano, ancora peggiore è il ritmo con cui fioccano le multe per la sosta senza esposizione del tagliando, pari a 41 euro, arrivate a una media di circa 8 al minuto. Va leggermente meglio ai romani. Nella Capitale, infatti, i prezzi sono più bassi rispetto a Milano: per le zone a traffico limitato servono 1,20 euro l'ora mentre fuori dalla Ztl la tariffa è di 1 euro l'ora mentre per i primi 15 minuti la sosta, in qualsiasi zona, costa 0,20 cent. Nonostante la tariffe più basse, però, per i cittadini andare a lavoro rischia di essere un vero e proprio salasso. Nelle aree di sosta a pagamento non si potrebbe sanzionare il divieto se il veicolo resta parcheggiato oltre il tempo acquistato, ma si dovrebbe pagare solo la differenza per le ore in più; nonostante questo sono molte le multe che vengono fatte anche in questo caso e altrettanti i ricorsi. Una prassi che rende i parcheggi a pagamento un vero e proprio incubo per tutti gli automobilisti.