Jonathan Rea – Getty images
in foto: Jonathan Rea – Getty images

La Superbike continua ad essere il regno di Jonathan Rea: il pilota nordirlandese, infatti, ha chiuso Gara-2 a Magny-Cours davanti a tutti centrando il quinto titolo mondiale consecutivo con due gare d'anticipo rispetto alla fine della stagione diventando così il più vincente nella trentennale storia del campionato dedicato alla derivate di serie. Una successo, quello del pilota Kawasaki, ottenuto alla sua maniera; un campionato iniziato con la rincorsa alla Ducati di Bautista, suo grande rivale in questo 2019, poi l'aggancio e l'allungo di prepotenza, stracciando la concorrenza e centrando l'ennesimo trionfo.

Dopo aver lasciato a Toprak Razgatlioglu la scena sia in Gara-1 sia nella Superpole, accontentandosi della piazza d'onore, il nordirlandese ha approfittato proprio della caduta del turco che ha coinvolto anche la Ducati di Alvaro Bautista per avere la certezza matematica della vittoria del titolo; al pilota della Kawasaki, infatti, sarebbe bastato incrementare di 25 lunghezze il vantaggio sullo spagnolo per mettere le mani sul titolo. Detto fatto, Rea non si è lasciato sfuggire l'occasione mettendosi in testa e tagliando per primo il traguardo sotto la bandiera a scacchi precedendo le Yamaha di Michael van der Mark e Alex Lowes.

I numeri del dominio targato Rea

Un'impronta, quella lasciata da Rea sul mondiale Superbike, destinata a rimanere negli annali. Oltre ad essere diventato, grazie al successo del 2019, il più vincente di sempre nella storia del campionato dedicato alle derivate di serie al nordirlandese della Kawasaki appartengono altri record difficili da battere negli anni a venire: suo il record di vittorie stracciando il precedente di Carl Fogarty, così come quello dei podi ottenuti. In cinque anni con la Kawasaki, inoltre ha ottenuto 68 vittorie, il 49% di successi del marchio da quando corre in Superbike, stabilendo anche il record di podi con una singola casa costruttrice con 117 podi su 135 gare disputate con Kawasaki mentre a Misano aveva ottenuto anche il primato relativo ai giri veloci realizzati superando Noriyuki Haga. I record da battere, però, non sono finiti per Rea; nel prossimo appuntamento in Argentina, il fresco campione del mondo potrebbe sorpassare Sylvain Guintoli nel numero di gare consecutive a punti toccando quota 200 con la sua inseprabile Kawasaki.