Jonathan Rea – La Presse
in foto: Jonathan Rea – La Presse

La Superbike riprende esattamente da dove aveva lasciato: prima delle pausa estiva, infatti, era stato Jonathan Rea a vincere il weekend degli Stati Uniti e il pilota della Kawasaki, nonostante il periodo di inattività, non sembra aver perso l'appetito dominando anche Gara-1 a Portimao e mettendo una bella ipoteca sulla conquista dell'ennesimo titolo mondiale portando il vantaggio sul primo degli inseguitori a 93 punti. A completare il podio, alle sue spalle, ecco la Ducati di Chaz Davies e la Yamaha di Van der Mark mentre il grande rivale Alvaro Bautista, dopo un contatto nelle prime fasi di gara, chiude 4° limitando i danni.

Rea da dominatore assoluto, Bautista rimonta ma chiude 4°

Scattato dalla pole position, Rea ha mantenuto la testa della corsa mentre alle sue spalle, suo malgrado, Alvaro Bautista si rendeva protagonista di un errore in frenata sfiorando la moto di Lowes allargando la traiettoria per non cadere. Rientrato nelle retrovie il pilota spagnolo ha cercato da subito la rimonta mettendo in scena un sorpasso dietro l'altro e arrivando fino ai piedi del podio concludendo la sua gara al quarto posto. Davanti, nel frattempo, Rea era già scappato lasciando Davies e Van der Mark a lottare per la piazza d'onore; a spuntarla alla fine, è il pilota Ducati che porta la casa di Borgo Panigale sul podio dopo un bel duello con l'olandese.

Una vittoria, la numero 81 della carriera, che permette quindi a Jonathan Rea di scappare nel mondiale allargando ulteriormente al forbice che lo separa dal grande rivale della stagione 2019, quel Alvaro Bautista che dopo un grande avvio sembra aver perso un po' dello smalto iniziale e che adesso di trova costretti a recuperare 93 punti. La risposta del pilota Ducati è attesa nella Superpole Race che si correrà domani alle ore 12, sarà compito suo cercare di riaprire un mondiale che rischia di tingere di verde Kawasaki troppo presto.