L’olandese della Yamaha Van Der Mark – LaPresse
in foto: L’olandese della Yamaha Van Der Mark – LaPresse

La prima volta di un olandese in Superbike, la vittoria di Van Der Mark ottenuta in Gara-1 a Donignton rimarrà storica: il pilota della Yamaha, infatti, è riuscito a portare a casa la prima manche della corsa che si disputa sul tracciato britannico mettendosi alle spalle le due Kawasaki di Rea e Sykes, autori di un duello che è proseguito dal primo fino quasi all'ultimo giro.

La prima gioia per l'olandese in Superbike

La più classica delle situazioni, quella in cui tra i due litiganti è sempre il terzo ad approfittarne. E' stato così anche per la Yamaha e Van Der Mark, che dopo 87 gare coglie così il primo successo in Superbike riportando la casa giapponese al primo posto dopo un'assenza durata quasi sette. L'ex iridato della Supersport non ha mai mollato, assistendo da vicino alle schermaglie tra i due piloti Kawasaki fino al 15° giro quando si è deciso a passare prendendo il largo. Al suo inseguimento si è lanciato Rea che però nulla ha potuto, accontentandosi della seconda piazza che gli permette comunque di guadagnare terreno mettendo al sicuro un titolo che, almeno fino ad ora, non è mai sembrato in pericolo con il primo degli inseguitori, Chaz Davies, distante adesso ben 59 punti.

Una giornata da dimenticare, invece, per le Ducati, mai realmente in lotta per le posizioni che contano: Chaz Davies alla fine ha salvato l'ottavo posto approfittando della collisione fra le Kawasaki di Leon Haslam e il turco Toprak Razgatlioglu, ma il distacco dal leader Jonathan Rea, arrivato a 59 punti, lascia poche speranze iridate. Peggio, invece, ha fatto Marco Melandri, finito a terra durante il 18° giro mentre occupava l'undicesima posizione. A salvare l'onore italiano ci ha pensato Lorenzo Savadori con l'Aprilia, ottimo 5° a fine gara.