I test di Sepang si chiudono nel segno di Fabio Quartararo. Dopo aver rubato la scena dei primi due giorni di test, il francese della Yamaha Petronas si è confermato  il più veloce dei tre giorni di prove pre-campionato in Malesia. Il 20enne di Nizza, blindato per il prossimo biennio da un contratto con il team ufficiale, ha sfruttato al meglio le temperature più basse del mattino per ritoccare ulteriormente la prestazione messa a referto ieri, facendo segnare il miglior passaggio in 1’58.349 al 17° dei 57 giri da lui completati. Un crono che gli ha permesso di piazzare il suo nome sul rigo più alto della tabella dei tempi già nella prima ora di test, collocandolo a soli 46 millesimi dal record della pole del tracciato malese da lui stesso siglato nelle qualifiche del GP dello scorso novembre. Chiaro segnale che, per il rookie of the year del 2019, l’adattamento alla nuova M1 2020 è partito sui giusti binari.

Passo in avanti per Rossi

Restando Yamaha, piuttosto importante anche il passo in avanti fatto da Valentino Rossi: come il compagno di marca che dal prossimo anno prenderà il suo posto nel team ufficiale, anche il pesarese ha utilizzato le prime fasi della giornata per l’attacco al tempo, assicurandosi il quinto tempo di giornata con un distacco di appena 192 millesimi dal riferimento. Per il Dottore, che ha completato 51 giri al day-3, il migliore dei quali al decimo passaggio, il lavoro si è poi concentrato sulla comparativa tra la vecchia e nuova aerodinamica, leggermente modificata per cercare di migliorare la velocità di punta della M1. Stesso compito portato avanti anche dal compagno di squadra Maverick Vinales, anche se lo spagnolo non è andato oltre il 18° tempo di giornata. Fuori dalle prime dieci posizioni anche Franco Morbidelli, 13° con l’altra Yamaha Petronas, e Jorge Lorenzo che, dopo la giornata di shakedown, è tornato in pista come collaudatore della M1 insieme ai titolari. 20° crono per il cinque volte campione a oltre 1 secondo dal riferimento.

Marquez e Dovizioso fuori dai dieci

Il primo pilota Honda in classifica si conferma Cal Crutchlow, rimasto molto critico sull’anteriore della nuova RC213V ma comunque riuscito a assicurarsi la seconda posizione in classifica a 82 millesimi dal tempo di Quartararo. Alle sue spalle, staccato di appena 19 millesimi, si conferma particolarmente veloce e a proprio agio sulla nuova Suzuki lo spagnolo Alex Rins, mentre il suo compagno Joan Mir ha chiuso con il decimo tempo, incappando anche in una scivolata. Primo dei piloti Ducati è invece Pecco Bagnaia che con la Desmosedici del team Pramac ha trovato il quarto tempo di giornata, precedendo di un decimo la Ducati ufficiale di Danilo Petrucci, sesto alla bandiera a scacchi. Fuori dai dieci Andrea Dovizioso che dopo la caduta di ieri (“Ho avuto un po’ di dolore alla mano e al collo” ha detto dopo la scivolata alla 3 del day-2) non è andato oltre il 14° tempo. Non ha trova un posto nella top ten neanche Marc Marquez, 12° a fine giornata e anche lui protagonista di una caduta dopo quella rimediata al day-2. Una prestazione, quella del campione in carica, che in qualche modo permette a suo fratello Alex di contenere le distanze, staccato di poco più di 2 decimi dal tempo di Marc con la seconda Honda ufficiale.

I risultati del terzo giorno di test a Sepang