Seconda giornata di test a Valencia e prima caduta in MotoGP per Franco Morbidelli. Il pilota italiano che ieri ha debuttato in top class in sella alla Honda del team Marc Vds è scivolato alla curva 10, la stessa dove nella prima giornata di collaudi in vista del 2018 è finito giù anche Valentino Rossi. Spiacevole coincidenza per il primo allievo della Vr46 Academy del Dottore che fortunatamente non ha riportato nessuna particolare conseguenza. Rientrato al box da passeggero di uno scooter di servizio, Morbidelli ha avuto un lungo briefing con i tecnici, probabilmente per chiarire con l’aiuto della telemetria cosa è accaduto nel cambio di direzione tra la curva 9 e la 10.

Franco Morbidelli dopo la caduta alla curva 10 / MotoGP.com
in foto: Franco Morbidelli dopo la caduta alla curva 10 / MotoGP.com

Cavati 4 decimi al tempo di ieri

C’è da dire che, dopo la prima presa di contatto con la versione 2017 della Honda, la stessa evoluzione del prototipo con cui i piloti HRC del team ufficiale hanno corso la stagione appena conclusa e Marc Marquez ha vinto il mondiale, il Morbido è riuscito a migliorare di oltre 4 decimi il proprio personale che lo aveva visto chiudere in 18° posizione la prima giornata di test. Con 78 tornate completate al day-1, il 22enne nato a Roma ma tavulliese di adozione si è detto entusiasta delle prime sensazioni con la RC213V. “È un’emozione nuova, con una moto molto più potente rispetto a quella utilizzata in Moto2” ha detto dopo una prima giornata da stacanovista, con 78 tornate completate. “Mi ha sorpreso quanto impenni e quanto sia difficile controllarla in fase di accelerazione, nonostante abbia girato con una versione più conservativa per imparare. Se salissi adesso sulla Moto2 mi sembrerebbe rotta. Per tre curve ho tirato la frizione e poi ho smesso, abituandomi subito anche al cambio, è stato bellissimo”.