La seconda giornata e ultima giornata di test a Valencia si chiude con Maverick Vinales autore del miglior passaggio in 1:29.849 e tre Yamaha nelle prime tre posizioni con le M1 satellite di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli racchiuse in poco più di due decimi di secondo. L’evoluzione del motore portata dalla Yamaha pare però convincere solo per metà Vinales (“Ci manca ancora potenza, il nuovo motore è più potente ma ci manca ancora un altro step, speriamo che la Yamaha lavori” ha detto lo spagnolo), in attesa di capire se le sensazioni saranno confermate nell’ultimo test dell’anno, in programma lunedì e martedì della prossima settimana a Jerez, dove anche la coppia Yamaha SRT dovrebbe avere la possibilità di provare il nuovo motore: “Non abbiamo avuto ancora conferma, ma è probabile che lo proveremo” dice Morbidelli che, come il compagno di squadra, nei test di Valencia ha provato anche il forcellone in carbonio. “Per me non c’è tanta differenza anche se in accelerazione mi piace di più, tutto sommato è positivo”.

Valentino Rossi al box con il nuovo capotecnico David Munoz e il tecnico elettronico Michele Gadda
in foto: Valentino Rossi al box con il nuovo capotecnico David Munoz e il tecnico elettronico Michele Gadda

La giornata di Valentino Rossi si è invece chiusa con il 9° tempo, dopo anche un problema elettrico che lo ha lasciato a piedi a metà giornata. “Abbiamo avuto un problema con la moto nuova ma abbiamo continuato a lavorare con la moto standard, anche perché per il lavoro che dovevamo fare oggi, andava bene anche questa – le parole di Rossi a Sky Sport – . Nel time attack non ho guidato benissimo – spiega Valentino –  ma è stato un test positivo. L’importante era certamente provare la moto nuova, ma dal nostro lato del box era importante anche migliorare il setting e alla fine credo di essere stato più veloce con gomme usate”.

Rossi: "Con Munoz fatto uno step"

Primo risultato anche del lavoro con il nuovo capotecnico David Munoz, arrivato in squadra nei test di Valencia. “Mi sono trovato bene, abbiamo lavorato molto, sul setting e già ieri pomeriggio andavo in po’ meglio, poi oggi abbiamo fatto un ulteriore step in avanti. Quindi sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Ora ci saranno i test di Jerez, vedremo là”. Infine una battuta sul prossimo appuntamento sulla pista di Valencia, dove avverrà lo scambio con Lewis Hamilton, con Rossi al volante della Mercedes e il britannico in sella alla M1 del Dottore: “Non vedo l’ora di risalire su una Formula 1, che è ovviamente uno dei mezzi a motore più interessanti. Dovrebbe venire fuori una cosa bella”.