in foto: La partenza del Gran Premio di Russia – Getty Images

Con la stagione 2017 ormai finita in archivio, la Formula 1 è pronta a gettare le basi per la prossima. Oltre alle novità regolamentari  – che riguardano il numero di power unit massime da utilizzare, le sanzioni in griglia e altri aspett legati al mondo delle corse – volute dai nuovi proprietari di Liberty Media, il Consiglio Mondiale della Fia è servito anche per ufficializzare il calendario per il 2018: i vertici della Federazione, infatti, hanno messo nero su bianco quelle che saranno le tappe del prossimo anno confermando la bozza stilata nei mesi scorsi.

Saranno 21 i Gran Premi, tornano Francia e Germania.

La novità più importante riguarda il numero dei Gran Premi, che passa a 21: l'uscita di scena della Malesia, infatti, è compensata dal ritorno di due grandi classici dell'automobilismo, come il GP di Francia – che si correrà sul circuito Paul Ricard – e quello della Germania che vedrà le monoposto di scena ad Hockenheim. Si partirà, come da consuetudine, con l‘Australia che sancirà ufficialmente l'avvio della stagione agonistica il 25 marzo 2018, per poi passare in Bahrain e Cina – primo back-to-back della stagione – fino ad arrivare all'appuntamento decisivo di Abu Dhabi che chiuderà la stagione il 25 novembre. Tutto confermato con le gare di Shanghai e Singapore che hanno ottenuto l'ok da parte degli organizzatori mentre l'asterisco rimane accanto al Gran Premio degli Stati Uniti anche se è solo una formalità: la gara di casa della nuova proprietà a stelle e strisce non è in discussione anche se manca ancora l'approvazione della federazione locale.

Il GP d'Italia si correrà il 2 settembre.

Una stagione che si allunga più lunga che mai e che vedrà, ancora una volta, il Gran Premio d'Italia come uno degli appuntamenti fondamentali. L'appuntamento con l'Autodromo di Monza è per il 2 settembre e rappresenta un vero e proprio bivio stagionale. Novità assoluta, invece, la tripletta in calendario con le gare in Francia, Austria e Gran Bretagna tutte di seguito senza pausa: un'eccezione che Ross Brawn, uomo di Liberty Media, ha già definito eccezionale. "Abbiamo dovuto prendere questa decisione per forze di causa maggiore. Il 2018 sarà un'eccezione dovuta ai mondiali di calcio, ma in futuro non costringeremo più le squadre a uno sforzo logistico così intenso" ha chiarito ai microfoni di Sky.

Il calendario 2018 della Formula 1

25 marzo – Gran Premio d'Australia – Melbourne
8 aprile – Gran Premio del Bahrain – Bahrain
15 aprile – Gran Premio della Cina – Shanghai
29 aprile – Gran Premio dell'Azerbaijan – Baku
13 maggio – Gran Premio di Spagna – Barcellona
27 maggio – Gran Premio di Monaco – Monte Carlo
10 giugno – Gran Premio del Canada – Montreal
24 giugno – Gran Premio di Francia – Le Castellet
1 luglio – Gran Premio d'Austria – Spielberg
8 luglio – Gran Premio di Gran Bretagna – Silverstone
22 luglio – Gran Premio di Germania – Hockenheim
29 luglio – Gran Premio d'Ungheria – Budapest
26 agosto – Gran Premio del Belgio – Spa
2 settembre – Gran Premio d'Italia – Monza
16 settembre – Gran Premio di Singapore – Singapore
30 settembre – Gran Premio di Russia – Sochi
7 ottobre – Gran Premio del Giappone – Suzuka
21 ottobre – Gran Premio degli Stati Uniti – Austin
28 ottobre – Gran Premio del Messico – Città del Messico
11 novembre – Gran Premio del Brasile – San Paolo
25 novembre – Gran Premio degli Emirati Arabi Uniti – Abu Dhabi