La gara di domenica sul circuito di Phillip Island, in Australia, segnerà un incredibile traguardo nella carriera di Valentino Rossi. Il pesarese raggiungerà quota 400 GP, cifra tonda che consacra il suo record di partenze nel Motomondiale.“Devo dire che ne ho fatta di strada – ha detto nella conferenza stampa del giovedì – È bello poter correre questo 400° GP qui. Phillip Island è una pista iconica per la MotoGP, tutti la amano e per questo che è uno dei migliori posti dove poter festeggiare questo traguardo”.

Rossi: "Come se fossi mio nonno a 17 anni"

La gara numero 400 – assicura il pesarese – è qualcosa che non ti aspetti di raggiungere, soprattutto quando sei giovane e a inizio carriera, non hai mai un’idea chiara di quello che sarà e non sai per quanto tempo rimarrai in pista. Non so come avrei risposto se mi avessero detto che avrei corso 400 GP, quando hai 17 anni, hai tutta la vita davanti, ora ne ho 40 ed è come se fossi mio nonno quando ne avevo 17. Sicuramente è un grandissimo traguardo”.

Per Rossi la gara di Phillip Island potrebbe rappresentare la giusta occasione per rompere il digiuno che, in termini di podi, dura dal secondo posto nel GP di Austin di inizio stagione. “La motivazione c’è, quella non manca – spiega Valentino – . Quando si fanno risultati buoni è tutto più facile perché ti diverti di più, ma se vivi un momento difficile, la motivazione deve tornare, bisogna essere forti. La situazione in MotoGP è sempre più strana, perché bisogna scegliere il futuro con largo anticipo e tutti i piloti cercano di firmare il contratto prima possibile, già due anni prima per i due anni successivi”.

Valentino Rossi durante la conferenza stampa del giovedì a Phillip Island / Getty
in foto: Valentino Rossi durante la conferenza stampa del giovedì a Phillip Island / Getty

Pietra miliare che il Dottore spera di onorare con un buon risultato, come accaduto in tante altre cifre tonde della sua carriera, come nella sua gara numero 100, arrivata sul circuito di Donington Park, dove conquistò la sua vittoria numero 46. Sempre sul circuito inglese il suo 200° GP in carriera, chiuso con il secondo posto alle spalle di Casey Stoner. In occasione della gara numero 300, al Mugello nel 2014, Rossi arrivò invece terzo al traguardo dietro a Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Precedenti che saranno una motivazione extra su una pista come Phillip Island, dove Valentino ha vinto dal 2001 al 2005 e poi nel 2014, salendo quindici volte sul podio nella sola top class. Per adesso, a non promettere nulla di buono, sono però le previsioni meteo dei prossimi giorni. “Oggi c’è bel tempo ma potrebbe peggiorare e probabilmente ci sarà da lottare con cattive condizioni – teme Valentino – . Bisognerà concentrarsi sul weekend ma spero di poter fare una buona gara”.