Valentino Rossi no limits. Questo weekend il campione della MotoGP è impegnato ad Abu Dhabi nella 24 Ore del Golfo, al debutto nella classica dell’endurance che, come tradizione, chiude la stagione agonistica dei motori. Un’esperienza che il Dottore della Yamaha ha voluto condividere con il fratello Luca Marini e l’amico e braccio destro Alessio ‘Uccio’ Salucci con cui si sta alternando al volante di una Ferrari 488 GT3 schierata dal team svizzero Kessel Racing.

Rossi, futuro a quattro ruote dopo la MotoGP

Dopo le prime prove allo Yas Marina, Rossi ha raccontato le sue impressioni nel debrief con la stampa di cui il canale ufficiale dell’evento ha pubblicato un breve estratto video attraverso i suoi canali social. “Nell’Endurance ho già corso nella Blancpain nel 2012 sempre con il team Kessel e la Ferrari 458 – dice il campione di Tavullia, seduto tra i suoi due compagni di avventura – . In questo periodo, di solito, partecipavamo al Rally di Monza ma quest’anno abbiamo deciso di cambiare. Sono molto felice di essere qui. La pista, l’atmosfera e anche l’organizzazione sono grandiose. La mia preparazione per questa gara? Siamo sempre in allenamento durante la stagione per via delle gare di motociclismo, per cui non ho fatto nulla di speciale a parte alcuni turni di prove con i go-kart. Per il resto, tutto è stato più o meno normale. Ho provato una sola volta la vettura in un test a Misano e giocato alla PlayStation con la Formula 1 per imparare il circuito”.

Valentino Rossi, 40 anni, con la tuta della 24 Ore di Abu Dhabi / VR6 Official
in foto: Valentino Rossi, 40 anni, con la tuta della 24 Ore di Abu Dhabi / VR6 Official

Per Valentino non è in assoluto la prima esperienza in una gara di durata, visto che in passato ha corso anche nell’endurance moto. “Ho partecipato alla 8 Ore di Suzuka ed è stata una gara molto lunga – ricorda della prova del 2001 con l’allora compagno di marca in Honda e pilota ufficiale della Superbike Colin Edwards – . Ma sono anche un grande appassionato di automobilismo. Da bambino correvo anche con i kart”. Una passione che il nove volte iridato ha sempre coltivato, tanto da ammettere di vedere il suo futuro proprio nell’Endurance a quattro ruote: “Quando smetterò con la MotoGP, mi piacerebbe partecipare alla 24 Ore di Le Mans, la 24 Ore di Spa e anche quella al vecchio Nurburgring. Io credo che ci siano almeno cinque o sei gare del campionato endurance che sono davvero molto interessanti”.