Due cadute nello stesso giorno per Valentino Rossi che ha vissuto una giornata storta oggi a Valencia. Il pesarese è caduto sia nelle libere 1, sia nelle libere 2, e questo non gli ha permesso di andare oltre il 14° tempo in combinata. Nel turno del mattino Rossi è scivolato nel cambio di direzione tra le curve 3 e 4, pagando lo scotto di aver spinto troppo nel giro di lancio. La seconda caduta, invece, è arrivata alla curva 10, quando era in pista da diversi giri. Ma se “la prima caduta si poteva evitare – spiega Rossi a fine giornata – la seconda non me l’aspettavo, perché era già il settimo o ottavo giro, quindi avrei preferito non cadere. È andata bene che non mi sono fatto niente. Però qua è così, bisogna stare attenti e io oggi forse non lo sono stato abbastanza” ha dichiarato a Motorsport.

Valentino Rossi incassa due cadute

In entrambi i casi, Rossi è finito a terra per aver perso l’anteriore ma, sottolinea Valentino, il problema non è dipeso dalle gomme ma dalle temperature che in questo periodo dell’anno, a suo parere, sono troppo basse per girare in pista con una MotoGP. “Stamattina c’erano solo 11 gradi d'asfalto e oggi pomeriggio una decina in più. Il problema, più che le gomme, è che siamo a metà novembre e qui ormai è inverno. Forse, più che a Valencia, dovremmo correre a Sepang. La gomma credo che abbia la giusta differenza tra sinistra e destra, dove è molto morbida, anche se a volte non basta”.

Rimasto fuori dalla top ten di giornata, il Dottore non può che avere un solo piano per domani. “Sicuramente abbiamo molto margine di miglioramento. L’obiettivo è entrare nei dieci e cercare di lavorare bene. Ma anche capire che gomme bisognerà utilizzare, perché oggi Vinales, per esempio, è andato forte con la dura. Tutto però dipenderà dalle condizioni di domani mattina, perché bisognerebbe riuscire a fare un bel giro ed entrare nei dieci”.