Per vederla in tv bisognerà attendere fino alla vacanze di Natale, come sempre trasmessa da Sky Sport MotoGP, ma la 100 km dei Campioni che, per il sesto anno consecutivo ha visto sfidarsi ben 42 piloti provenienti da ogni parte del mondo, nel weekend ha inondato i social con foto, video e dirette dal Ranch di Tavullia. A conquistare la vittoria nella prova finale, dopo quella nell’Americana del sabato, è stato ancora Valentino Rossi, impeccabile padrone di casa che, in coppia con il fratello Luca Marini, ha bissato il successo dello scorso anno ottenuto però con Franco Morbidelli. Il Morbido, stavolta in squadra con Andrea Migno, si è dovuto invece accontentare del secondo posto davanti agli statunitensi JD Beach e Sammy Albert.

“Mio fratello Luca e Morbidelli al contatto, l’abbiamo vista brutta”

Il risultato finale è stato tutt’altro che scontato. La gara di 50 giri, con passaggio del testimone ogni 5, ha regalato diversi duelli, compreso un contatto tra Morbidelli e Marini a metà corsa. “L’abbiamo vista brutta – ha raccontato Rossi – . A Luca si è spenta anche la moto”. Un imprevisto che ha fatto perdere tempo prezioso al fratello del Dottore. “Avevamo quasi 10 secondi di svantaggio, ma siamo stati bravi e non abbiamo mollato, e gli siamo ritornati sotto” le parole del pesarese nell’audio di GPone. “Quando Franco mi ha toccato, purtroppo mi si è spenta la moto – gli fa eco Marini –  . Nel run successivo Vale è stato bravo a recuperare qualcosina, e alla fine era tutto pronto per giocarcela fino all’ultima curva”. La vittoria è però arrivata senza lotta finale perché, nell’ultima parte di gara, Morbidelli è finito lungo e un birillo che limitava il percorso è rimasto incastrato alla sua moto. Un errore che ha regalato la testa della corsa a Marini, che si è ritrovato strada libera fino alla bandiera a scacchi.

Valentino Rossi insieme al fratello Luca Marini dopo la bandiera a scacchi / Instagram
in foto: Valentino Rossi insieme al fratello Luca Marini dopo la bandiera a scacchi / Instagram

Come detto, a completare il podio sono stati i due americani, JD Beach, pilota del campionato MotoAmerica Superbike, e Sammy Albert, specialista dell’American Flat Track. Quarto il duo formato da Elia Bartolini e Lorenzo Baldassarri seguito dalla coppia formata Mattia Pasini e Stefano Manzi. Staccato di 1 giro il gruppo degli inseguitori, con Celestino Vietti e Marco Bezzecchi, davanti a Francesco Cecchini e il sei volte campione del Supermotard Thomas Chareyre. Nella top ten Alex Rins e Albert Arenas, Tito Rabat e Michel Rinaldi, e Dominique Aegerter e Luca Ottaviani. Dopo la premiazione, come da tradizione con salsicce e prosciutti al posto di allori e coppe, è stato Valentino a chiudere la giornata. “È stata una grande manifestazione, ci siamo divertiti da matti. Il meteo ci ha aiutato ma anche a livello di organizzazione siamo migliorati. E poi c’erano tanti piloti forti, il livello si è alzato. Speriamo di continuare così”.