Valentino Rossi da sogno nella notte di Abu Dhabi. In equipaggio con l’amico Uccio Salucci e il fratello Luca Marini, il Dottore ha completato il primo e l’ultimo stint della 12 Ore del Golfo, conquistando la vittoria di classe e un superlativo terzo gradino del podio al volante della Ferrari 488 GT3 del team VR46 Kessel Racing nonostante qualche imprevisto di troppo, compresa la penalizzazione arrivata nell’ultima ora di gara.

Stretta di mano tra Valentino Rossi, 40 anni, e il fratello Luca Marini, 22 / VR46 Official
in foto: Stretta di mano tra Valentino Rossi, 40 anni, e il fratello Luca Marini, 22 / VR46 Official

Rossi sbanca ad Abu Dhabi

Ripartito dalla seconda fila dopo il buon risultato di gara-1, primo di classe ProAm e sesto in generale, Rossi ha guadagnato rapidamente la top five e fatto i conti, dopo poco più di un’ora e mezza dal via della seconda manche, con un problema che lo ha costretto a rallentare e fermarsi in pista. Un imprevisto che, in qualche modo, ha saputo superare, riuscendo a ripartire e tornare al box, dove Marini era pronto a scendere in pista. Al fratello di Valentino è bastata poco più di mezz’ora per dimezzare il ritardo dallo svizzero Ivan Jacoma, diretto rivale di classe ProAm al volante della Porsche 911 GT3 R #7, passato davanti dopo i guai del pesarese.

Podio e vittoria di classe con tutta la penalità

Le soste ai box dei piloti in testa hanno permesso a Marini di risalire fino alla quarta posizione prima di rientrare per il pit stop. È poi toccato a Salucci mantenere il ritmo della metà gara prima di ripassare il volante a Marini, ripartito per il suo stint dalla quarta posizione. Con il pit stop di Jacoma, il Maro ha completato il suo run in terza posizione prima di lasciare il sedile al pesarese per l’ultimo stint. Una ripartenza che, all’inizio dell’ultima ora di gara, è però finita sotto la lente della Race Control che ha penalizzato Rossi di 5 secondi per aver guadagnato vantaggio in modo scorretto.

Una sanzione che, sommata al tempo di gara, non ha comunque intaccato la classifica finale, permettendo così al Dottore di conquistare la vittoria di classe ProAm e il terzo posto in generale. Vittoria e doppietta di classe Pro per le Audi del team Attempto Racing con l’R8 GT3 n. 66 di Rinat Salikhov, Christopher Mies, Dries Vanthoor davanti alla n. 55 di Murod Sultanov, Mattia Drudi e Nicolas Foster. Buona prestazione anche di Loris Capirossi che si è alternato al volante della Ferrari 488 GT3 numero 65 con Alexis De Bernardi e Nicola Cadei, conquistando il 2° posto di classe Am e il 7° in generale.