Valentino Rossi, 40 anni / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty

Finale di campionato a Valencia per la MotoGP e per Valentino Rossi che sta per mandare in archivio uno degli anni più difficili della sua carriera. Per il pesarese l’attenzione è in gran parte già rivolta al 2020 e ai test che si svolgeranno, sempre a Valencia, il martedì e mercoledì successivi al Gran Premio. Prima però di partire con il nuovo anno e anche la novità del capo tecnico David Munoz al posto di Silvano Galbusera, Valentino vorrà verificare se i miglioramenti fatti nelle ultime gare saranno confermati anche su una pista che per lui è tra le più complicate.

Rossi: "Stagione non facile ma voglio il podio"

Non è stata una stagione facile ma nelle ultime gare siamo migliorati” dice Valentino, reduce dal quarto posto nella gara di Sepang, il quarto da metà stagione in poi, un andamento che si aggiunge ai buoni risultati raccolti dalle altre Yamaha. “Come in Malesia, proveremo a fare una buona gara – promette il Dottore – . Vogliamo salire sul podio”.

Dopo la gara ci saranno due turni di test, uno a Valencia e l’altro a Jerez – ricorda il nove volte campione, ripassando gli ultimi impegni di quest’anno – . Saranno settimane molto importanti. Faremo del nostro meglio!”.

Vinales per il bronzo iridato

Rigenerato da risultati positivi e soprattutto dalla vittoria conquistata in Malesia, Maverick Vinales arriva all’ultima gara con l’obiettivo di difendere il terzo posto nel Mondiale piloti. “Ogni anno la gara di Valencia è un’occasione speciale per concludere la stagione con i fan europei – dice Vinales – . Mi sento in forma e con una mentalità positiva. Stiamo lavorando bene con il team e il lavoro svolto durante la stagione sta dando i suoi risultati. Il mio obiettivo sarà chiudere la stagione con un’altra vittoria, o almeno con un altro podio, per confermare il terzo posto in classifica e essere il primo dei piloti Yamaha. Non vedo l’ora”.