La soglia simbolica dei 10 milioni di auto era stata già superata ma anche nel 2017 il gruppo Volkswagen ha mantenuto le vendite sopra questo valore, chiudendo l’anno con un totale di 10,74 milioni di veicoli venduti, il 4,3% in più rispetto al 2016, miglior risultato della sua storia per il gruppo di Wolfsburg. Quasi 1 milione le consegne registrate nel solo dicembre, in aumento dell’8,5% rispetto allo stesso mese del 2016.

10,7 milioni di veicoli, battuta Toyota

Un risultato che permette al gruppo Volkswagen di superare ancora una volta la rivale Toyota nella corsa alla vetta della classifica dei maggiori costruttori automobilistici mondiali, visto che poche settimane fa il gruppo nipponico ha preannunciato vendite nell’ordine dei 10,3 milioni di veicoli. Nuovo primato per Wolfsburg ottenuto grazie ai volumi registrati da tutti i marchi, a partire dal brand Volkswagen con 6,23 milioni di unità vendute, seguito da Audi (1,8 milioni), Skoda (1,2 milioni), Seat (470mila), Porsche (246imla) e veicoli commerciali (circa 700mila). “Stiamo facendo investimenti decisivi nella mobilità di domani, utilizzando i fondi delle nostre risorse: nell'e-mobility, nella guida autonoma, nei nuovi servizi di mobilità e nella digitalizzazione e, allo stesso tempo, continuiamo a sviluppare sistematicamente le attuali tecnologie e i veicoli. I risultati di vendita confermano che questo è l'approccio giusto” ha commentato il ceo Matthias Muller.

Bene Cina, ripresa Usa e Brasile

Un contributo importante arrriva dall’area Asia-Pacifico e in particolare dalla Cina, dove il gruppo ha superato per la prima volta i 4 milioni di consegne con una crescita del 5,1%. Risultati positivi anche in Europa dove ile consegne sono state oltre 4,3 milioni di veicoli, con una crescita del 3,3%, grazie anche all’impatto positivo dei volumi di vendita in Russia (+14,8%) e che hanno portato a un aumento delle vendite del 13,2% in Europa centrale e orientale. In leggera flessione le vendite in Germania (-0,4%), comunque locomotiva del gruppo con quasi 1,3 milioni di vetture consegnate, che da sola vale più dell’interno mercato nord americano, dove le vendite sono cresciute del 4%, facendo registrare un soddisfacente 5,2% negli Usa, a dimostrazione che il dieselgate è uno scandalo ormai alle spalle. Crescita a doppia cifra in Brasile (19,5%) dove il gruppo ha registrato oltre 308mila veicoli.