La pole position di Max Verstappen in Messico, la seconda in carriera per il giovane olandese, è a rischio: la FIA, infatti, ha deciso di aprire un'investigazione per il mancato rallentamento in qualifica dopo l'esposizione delle bandiere gialle per l'incidente di Bottas che mette a rischio la partenza dalla prima casella dello schieramento.

Max Verstappen –LaPresse
in foto: Max Verstappen –LaPresse

Il miglior tempo di Verstappen era stato messo in dubbio dopo che le immagini avevano mostrato chiaramente come l'olandese fosse passato davanti alla Mercedes del finlandese vedendo in maniera chiara le bandiere gialle sventolate dai commissari: la Direzione Gara, adesso, ha deciso di vederci chiaro sull'accaduto convocando l'olandese che, in conferenza stampa, ha ammesso di aver visto l'incidente di Bottas e, nonostante questo, di non aver alzato il piede in maniera volontaria. "Ero consapevole del fatto che Bottas fosse finito a muro. No, non ho rallentato, quindi se vogliono cancellarmi il tempo sul giro di quella tornata che lo cancellino" sono state le sue parole.

Il giovane pilota della Red Bull, ora, rischia sul serio di vedersi togliere la seconda pole position: la FIA, soprattutto in caso di sicurezza, non fa sconti e già in passato diverse volte i piloti sono stati penalizzati per il mancato rispetto della bandiera gialla. La possibilità più concreta, per Verstappen, è quella di vedersi togliere cinque posizioni sulla griglia di partenza permettendo così alle due Ferrari di prendersi l'intera prima fila con Charles Leclerc a scattare in pole position e il suo compagno di squadra, Sebastian Vettel, a partire al suo fianco scattando dalla seconda casella dello schieramento di partenza.