Si è dovuto accontentare del 2° posto dietro Lewis Hamilton anche nell'ultima gara dell'anno: troppo forte l'inglese ad Abu Dhabi per pensare di riuscire a strappargli una vittoria messa in cassaforte con la pole position ottenuta nella qualifica del sabato, ma Sebastian Vettel può guardare al futuro con ottimismo: la gara di Yas Marina, infatti, lo ha visto protagonista con un bel sorpasso su Bottas dopo un inseguimento che ha portato il tedesco a recuperare terreno dopo una partenza in cui non era riuscito a sopravanzare il finlandese.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Seb rende merito all'inglese: "Merita di essere il campione"

Il pilota della Ferrari chiude la stagione con la piazza d'onore, la stessa occupata nel mondiale piloti dopo una dura battaglia con il britannico: sul mondiale pesa qualche errore di troppo che non gli ha consentito di giocarsi il titolo fino all'ultima gara, ma il quattro volte campione promette di riprovarci ancora, già nel 2019 che per forza di cose dovrà essere l'anno della riscossa: "Hamilton merita di essere campione. E' stato un anno difficile, ho cercato fino all'ultimo giro di dare tutto. Mi sono divertito perché recuperavo un poco giro dopo giro, ma lui stava controllando il passo. Mi sarebbe piaciuto finire ruota a ruota, ma ci riproverò l'anno prossimo per dargli ancora più filo da torcere", ha dichiarato nelle consuete interviste post gara.

Va in archivio una stagione complicata per Vettel, vissuta da protagonista fino alla pausa estiva quando chiuse in testa il mondiale: poi, però, togliendo l'acuto di Spa-Francorchamps – ultima vittoria del 2018 – sono arrivati solo piazzamenti che non hanno consentito al pilota della Ferrari di giocarsi le chance iridate fino all'ultima gara. Adesso il quattro volte del mondo staccherà la spina per un po' prima di ricaricare le batterie in vista della prossima stagione: nel 2019 non saranno più concessi errori, Vettel lo sa e sta già cominciano a preparare la stagione che potrebbe consentirgli di eguagliare il record di titoli vinti del suo acerrimo rivale.