Vettel dopo la foratura nel GP d’Austria 2016 – Getty images
in foto: Vettel dopo la foratura nel GP d’Austria 2016 – Getty images

La Formula 1 fa tappa in Austria, il nono appuntamento della stagione 2018 si corre sul tracciato di Spielberg, pista di casa della Red Bull; dopo la vittoria in Francia, la Mercedes è pronta a concedere il bis con Hamilton che vuole allungare il divario tra lui e il primo dei suoi inseguitori, Sebastian Vettel, che però vuole sfatare il tabù che sembra perseguitarlo da quando il mondiale è tornato a correre in Austria.

A secco Vettel e Raikkonen, Prost il più vincente in Austria

Quattro titoli mondiali all'attivo, ma nessuna vittoria sul tracciato di Spielberg: un vero e proprio paradosso quello di Sebastian Vettel. Il pilota della Ferrari, infatti, non è mai riuscito a trionfare sulle curve della pista austriaca: ci proverà quest'anno in cui la SF71H sembra poter essere competitiva su qualsiasi tipo di tracciato. Una vera e propria maledizione quella che sembra colpire i piloti della Rossa tanto che neanche il suo compagno di squadra, Kimi Raikkonen, è mai riuscito a chiudere in testa la gara austriaca. Chi, invece, ha già assaggiato il dolce gusto della vittoria sono i due piloti della Mercedes: Hamilton ha trionfato nel 2016 mentre il finlandese è riuscito a portare a casa l'ultima edizione. Niente, comunque, in confronto ad Alain Prost, il pilota più vincente nella storia della Formula 1 sul circuito austriaco con 3 affermazioni, davanti a Peterson, Schumacher, Jones, Rosberg e Hakkinen, tutti fermi a due.

Ferrari a caccia del record McLaren

Un tabù da sfatare per Vettel e Raikkonen che potrebbe consentire alla Ferrari di diventare la scuderia più vincente nella storia nel Gran Premio d'Austria: se uno dei due piloti del Cavallino, infatti, riuscisse ad interrompere la maledizione che sembra averli colpiti, la scuderia di Maranello eguaglierebbe il record della McLaren, ferma a 6 successi e raggiungibile già in questa stagione. Difficile, infatti, pensare che Alonso o Vandoorne possano puntare alla vittoria. Un triplo obiettivo, quindi, per la Rossa che, cogliendo un successo, magari proprio con il tedesco, permetterebbe al quattro volte campione del mondo di rilanciarsi nel mondiale togliendo quel fastidioso zero dalla casella vittorie in Austria e diventerebbe, seppur con la casa di Woking, la scuderia più vincente tra le montagne austriache. Un'occasione da non lasciarsi quella che ha il Cavallino, la Mercedes è avvisata.