Ha ritrovato la vittoria dopo 22 gare di digiuno, Sebastian Vettel, tornando sul gradino più alto del podio a Singapore, la gara che sulla carta avrebbe dovuto sfavorire più di ogni altra la Ferrari. La scuderia italiana, però, dopo la qualifica con Leclerc, è riuscita a prendersi le luci della ribalta anche in gara calando la doppietta e diventando l'unica scuderia a riuscirci da quando l'evento è presente in calendario.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Una gara, quella vinta dal tedesco, che ha il sapore della rivincita per il quattro volte campione del mondo, bravo a spingere durante il pit stop del compagno di squadra Leclerc portandosi in testa e poi gestendo la corsa a suo piacimento. Un successo che permette a Vettel di diventare così il più vincente nella storia di Singapore, ma soprattutto di tornare a sorridere dopo un periodo decisamente negativo.

Sono molto contento, grande gara e complimenti al team. L'inizio di stagione è stato difficile, ma nelle ultime settimane abbiamo ripreso vita. Sono fiero del lavoro di tutti e voglio ringraziare anche i tifosi, è stato bello ricevere tanto supporto e mi ha dato tanta forza – sono state le sue parole in conferenza stampa -. Strategia? Chiamata ritardata, ma non sapevo quanto sarebbero durate le gomme; fortunatamente ha funzionato e sono contento. Nel giro di uscita ho dato tutto e mi sono ritrovato sorpreso ad essere davanti. Gestire le gomme è stato impegnativo così come superare il traffico; siamo riusciti a controllare tutto ma la macchina migliorava giro dopo giro.

Un successo, quello ottenuto da Vettel, che consente al tedesco di guardare con più fiducia al futuro e di rialzare la testa dopo un periodo complicato anche dall'esplosione del suo compagno di squadra Leclerc, capace di oscurare la stella del quattro volte campione del mondo a suon di vittorie. Adesso, però, Vettel sembra essere tornato e, guià dalla Russia, proverà a replicare quanto fatto a Singapore grazie a una Ferrari rinata dopo la cura estiva.