Ferrari fuori dal podio di Austin nella domenica perfetta della Mercedes e di Lewis Hamilton che, grazie al secondo posto alle spalle del compagno di squadra Valtteri Bottas, ha chiuso i giochi iridati, assicurandosi il suo sesto titolo iridato. A fare da contraltare alla festa del britannico è dunque la delusione della Ferrari dopo una gara che “non rispecchia il nostro valore in questo momento” ha voluto sottolineare il team principal Mattia Binotto che negli Usa sperava di celebrare in maniera diversa il suo 50esimo compleanno.

Ritiro e abbraccio con Hamilton

La gara di Charles Leclerc, quarto alla bandiera a scacchi davanti ad Alexander Albon, è stata condizionata dal rendimento delle gomme utilizzate nel primo stint oltre che da un primo pit stop complicato da una pistola che non voleva saperne di avvitare il dado della posteriore sinistra. Per Sebastian Vettel, invece, i problemi sono iniziati già dalla partenza. “Al primo giro non avevo grip – ha confermato il tedesco –  . Ho dovuto far passare molte persone senza riuscire a resistere. Ho faticato tantissimo a far funzionare le gomme e a percorrere le curve. Non credo che sia stato un problema dovuto al motore ma una questione strutturale, legata a un problema della sospensione posteriore che poco dopo, infatti, ha ceduto”.

L’abbraccio di Vettel a Hamilton / F1.com
in foto: L’abbraccio di Vettel a Hamilton / F1.com

Nonostante il guaio tecnico che lo ha costretto al ritiro, a fine gara Vettel è andato a omaggiare Hamilton. “Ci uniamo ai suoi complimenti, a Lewis e alla Mercedes – ha aggiunto Binotto – . Credo che non ci sia mai stato un team così forte in passato. Misurarsi con loro è durissima, ma ci stiamo allenando per riuscirci”.

Odore di marijuana in pista

Fine settimana che è stato tutt’altro che “stupefacente” per la Ferrari, nonostante l’esilarante retroscena della vigilia. Durante le prove libere di venerdì, Vettel aveva messo l’accento su un curioso odore che aveva notato girando in pista. “La marijuana è legale in Texas?” è stata l’esilarante domanda fatta da Seb ad un giornalista di Sky Sport UK, dicendosi sicuro di averne sentito l’odore in alcune curve e anche nella corsia box. “L’ho avvertito in macchina, che follia” ha detto il tedesco rivelando che l’odore era particolarmente forte alle curve 1 e 11. Vettel ha spiegato che di solito all’interno di una monoposto si sentono odori di altro genere ma non ha dato troppa importante alla questione, prendendola con un umorismo quasi insolito per lui. “Diciamo che… è sempre divertente correre qui” ha ridacchiato.