Red Bull e Ferrari, come da pronostico: nel GP di Monaco, salvo clamorose sorprese, saranno questi due team a giocarsi pole position e gara. Se per la prima, però, le due vetture di Milton Keynes sembrano essere nettamente favorite, la Rossa, soprattutto con Sebastian Vettel, sembra avere più chance grazie a un passo gara che è sembrato migliore rispetto alle due RB14.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Vettel mostra i muscoli in vista della qualifica

Difficile, per il vice campione del mondo, riuscire a strappare la quarta pole position stagionale: le Red Bull, con un Ricciardo in grande spolvero, fanno paura, ma il tedesco è consapevole che anche partire dietro, nonostante una pista sulla quale i sorpassi sono quasi impossibili, potrebbe non essere così dannoso visto anche il distacco dal rivale nella corsa al titolo Hamilton, apparso in difficoltà in entrambe le sessioni. Una fiducia, quella di Vettel, che è basata sulla forza mostrata dalla SF71H, vettura della quale il quattro volte campione del mondo sembra fidarsi ciecamente.

Credo sia stata una giornata discreta, Monaco è sempre una pista complicata con traffico e bandiere rosse. Non sono molto contento dell'ultimo settore dove la macchina scivolava un po‘ ma ho fiducia nella vettura. Non siamo riusciti a sfruttare al meglio le gomme a causa del traffico, ma sabato saremo molto vicini. La Red Bull sembra forte, ma non so dire chi sia favorito  – sono state le sue parole ai microfoni di Sky -. A Monaco non c'è margine di errore e devi pensarci due volte prima di dare tutto, ma questo è il bello. Mi piace guidare questa monoposto, sono contento della macchina e sapevo che non avrei toccato le barriere nonostante l'eccessivo scivolamento.

Raikkonen: "Possiamo migliorare"

Più in difficoltà rispetto al compagno di squadra è sembrato Kimi Raikkonen: il finlandese, autore della pole position nel 2017, non è riuscito a trovare il giusto feeling con la vettura in nessuna delle due sessioni di prove libere chiudendo più indietro e accusando un distacco maggiore dalle due Red Bull. Nonostante questo, però, il campione del mondo 2007 non sembra essere preoccupato in vista della qualifica: "E' una giornata normale, difficile dire qualcosa ora perché dobbiamo ancora esaminare tutto. Ci sono cose da migliorare, non siamo andati male nonostante il traffico. C'è sicuramente del margine di miglioramento, vedremo. La pole? Vedremo sabato, abbiamo già visto che alcune macchine sono veloci nelle prove libere e poi faticano in qualifica" ha dichiarato. La Ferrari è pronta a lottare, il passo falso di Barcellona è già alle spalle.