Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

La stagione 2019 volge ormai al termine e per Sebastian Vettel quello che sta finendo non può certo essere considerato come un anno da ricordare: tagliato fuori dalla lotta al titolo, solo 5° in classifica piloti alle spalle di Max Verstappen e battuto anche dal giovane compagno di squadra Charles Leclerc, il tedesco sembra già essere proiettato con il pensiero al 2020, anno nel quale vedrà scadere il suo contratto con la Ferrari. Anche per questo il quattro volte campione del mondo ha deciso di scendere in pista a Barcellona il 7 e 8 ottobre per testare gli nuovi pneumatici che Pirelli metterà a disposizione delle scuderie proprio a partire dalla prossima stagione.

Il tedesco proverà le gomme in configurazione 2020

Una scelta che costringerà Vettel a un vero e proprio tour de force: nel prossimo weekend, infatti, ci sarà la gara di Suzuka, diciassettesimo appuntamento del 2019, e il tedesco dovrà quindi volare prima sul tracciato del Montmeló per testare gli nuovi pneumatici e poi imbarcarsi di nuovo alla volta del Giappone per prendere parte al fine settimana di gara che lo vedrà impegnato sulla Ferrari nel tentativo di cancellare il ritiro patito a Sochi. Una settimana decisamente stancante, ma quello sul tracciato catalano è un appuntamento troppo importante per essere preso sotto gamba: la Rossa, infatti, ha sofferto più di ogni altra scuderia con le gomme all'inizio dell'anno ed avere un pilota esperto come Vettel può essere un aiuto importante in vista non solo del 2020, ma anche dello sviluppo della vettura per il prossimo mondiale.

La Ferrari di Sebastian Vettel – Ferrari
in foto: La Ferrari di Sebastian Vettel – Ferrari

Insieme alla Rossa, sul pista di Barcellona, ci saranno anche Mercedes e Red Bull che però hanno preso strade diverse: per le Frecce d'argento, infatti, ci sarà Esteban Ocon – che nel 2020 sarà un pilota Renault – mentre per la scuderia di Milton Keynes al volante troverà spazio Jake Dennis, pilota di sviluppo della casa anglo-austriaca. Un test, quello del Montmeló, fortemente voluto da Pirelli nonostante il rifiuto di alcune squadre: la casa milanese ha infatti richiesto una sessione extra per "finalizzare lo sviluppo dei nuovi pneumatici per verificare alcuni dati sulle mescole più dure" come sottolineato dal responsabile Motorsport Mario Isola.