Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Vincere per interrompere un digiuno che dura ormai da 21 gare e ribadire che, nonostante il giovane compagno di squadra Leclerc, vincente in Belgio, il ruolo di prima guida è sempre il suo: è un Sebastian Vettel decisamente motivato quello che arriva a Monza per disputare il Gran Premio d'Italia, gara di casa della Ferrari e pista sulla quale il tedesco colse la sua prima vittoria in Formula 1 al volante della Toro Rosso.

Per il tedesco la Rossa è favorita a Monza

Una gara speciale per il quattro volte non solamente per l'amore nei confronti della Ferrari, ma anche per tornare a recitare un ruolo da protagonista in un campionato che troppe volte lo ha visto relegato al ruolo di comparsa. Un tracciato, quello brianzolo, che grazie ai lunghi rettilinei, favorisce le due Rosse, almeno sulla carta mettendo i due piloti nelle condizioni ideali per portare a casa una doppietta che servirebbe almeno a rendere meno amara una stagione complicata. Vettel non si nasconde e indica proprio la SF90 come favorita alla vittoria per il GP d'Italia:

Questo per la Ferrari è stato un anno difficile. Non siamo contenti di come è andata la stagione e per questo la vittoria di Spa è stata importante. Speriamo che anche a Monza, su una pista simile, si possa fare una gara simile; sulla carta siamo i favoriti – ha ammesso a Sky Sport 24 -. C'è tanta gente, molto emozionante. E' un piacere, vogliamo fare molto bene e dopo Spa penso che avremo una macchina molto forte. Il mondiale con Ferrari? Quando ero giovane vedevo Schumacher correre in tv e vincere sempre con la Ferrari: sarebbe importante sia per me sia per la quadra.

Il dualismo con Leclerc

Un rapporto particolare quello di Vettel con Monza: sul tracciato brianzolo, infatti, arrivò la prima gioia iridata, nel 2008 con la Toro Rosso, ma adesso il tedesco è pronto a scrivere una nuova pagina della storia del GP d'Italia riportando la Rossa di nuovo davanti a tutti. Per farlo, però, dovrà vedersela prima di tutto con il compagno di squadra: "Per me è molto importante lavorare insieme, non mi piace quando fuori dalla macchina non va bene, ed è importante anche per la squadra. Charles in macchina è molto forte, lo è stato più di me a Spa e spero che a Monza si inverta la situazione. E' molto veloce, guida con uno stile un po' diverso da me e posso imparare anche io da lui" ha concluso il tedesco