La seconda fila non è il risultato sperato, ma Sebastian Vettel – forse anche ricordando il GP dell'ano scorso quando nonostante la pole position fu beffato da Bottas che partiva 3° – non fa drammi: il piazzamento ottenuto in qualifica non può certo essere accolto con favore dalla Ferrari, arrivata a Sochi per recuperare terreno sulla Mercedes e su Lewis Hamilton, ma l'ennesima rimonta della stagione non sembra spaventare il tedesco.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Poteva andare meglio, l'obiettivo minimo dichiarato era la prima fila, ma lo strapotere Mercedes, su un tracciato che ha sempre visto almeno una Freccia d'argento chiudere davanti a tutti, ha presto vanificato gli sforzi della Rossa, mai realmente a proprio agio sul tracciato russo. I punti, però, si assegnano in gara e Vettel è convinto di poter ancora dire la propria giocandosi una vittoria che appare lontanissima sfruttando proprio la partenza.

Le qualifiche sono importanti, ma tutto si decide in gara – ha ricordato nella conferenza stampa -. Mi sarebbe piaciuto avvicinarmi di più e avrei anche potuto farlo riducendo il gap, ma non volevo commettere alcun errore come successo altre volte. Non è andata come volevo ma sono abbastanza felice perché la macchina va bene; abbiamo massimizzato i nostri sforzi, ma tutto ora dipende da come si parte, dalla posizione che occupi dopo il via e da come va la prima curva. Noi cercheremo di fare il nostro meglio e di ottenere le posizioni di testa.

Raikkonen: "Qualifiche non sono andate bene, è un periodo così"

Se Vettel vede il bicchiere mezzo pieno, di umore totalmente opposto è Kimi Raikkonen. Il finlandese, infatti, non ha trovato il feeling giusto con la pista russa per tutto il weekend; il quarto posto dal quale scatterà in gara non può certo soddisfarlo anche se, senza le Red Bull, penalizzate e costrette a partire dal fondo, il campione del mondo 2007 non dovrebbe correre rischi particolari concentrandosi soprattutto su chi c'è davanti. "Non ci sono problemi, è un periodo un po' così. Nelle qualifiche non siamo andati al massimo, nella macchina ormai non possiamo cambiare più niente", è stato il suo laconico commento. Dovrà farsi forza e salire in macchina consapevole che l'obiettivo per entrambe le Rosse è quello di finire davanti ai rivali Mercedes; è questo l'unico modo per mantenere in vita un mondiale che sembra allontanarsi sempre di più.