Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Ancora due gare, poi la stagione 2018 andrà in archivio: dopo aver visto sfumare il titolo piloti, finito nella mani di Lewis Hamilton, Sebastian Vettel arriva in Brasile, penultimo appuntamento dell'anno, con la voglia di dimostrare, nonostante la sconfitta, che è ancora capace di vincere. La batosta rimediata dall'inglese sembra ormai essere alle spalle e, a Interlagos, il tedesco della Ferrari vuole riprendere il discorso interrotto a Spa-Francorchamps, l'ultima pista che lo ha visto chiudere davanti a tutti.

Il tedesco vuole tornare sul gradino più alto del podio

Una voglia di rivalsa, quella che anima il pilota della Rossa, messa in mostra già nel primo giorno sul tracciato verdeoro. Vettel, che con una vittoria eguaglierebbe Michael Schumacher in quanto a successi sulla pista brasiliana, vuole tornare sul gradino più alto del podio e per farlo confida nella sua Ferrari, in netta crescita dopo un periodo travagliato. Brasile e Abu Dhabi, sono queste le prossime due gare sul quale il quattro volte campione del mondo ha messo il mirino; l'obiettivo è quello di chiudere al meglio la stagione per ripartire di slancio in un 2019 che non consentirà più di commettere errori.

Non ho pensato al mondiale perso, credo sia stato positivo allontanarmi un po'. Non è il momento di tracciare bilanci, abbiamo ancora due gare da fare e questo sarebbe il momento sbagliato per guadare a queste cose – ha detto il tedesco a microfoni di Sky -. Voglio tornare a vincere e farlo il prima possibile. Avrei giù voluto farlo nelle gare precedenti ma se fosse stato facile lo avrei già fatto. Noi ci proveremo qui e ad Abu Dhabi. Le ultime gare sono state buone per noi dal punto di vista del passo e spero di continuare così.

Raikkonen: "Titolo costruttori importante per il team, siamo qui per questo"

Il Brasile rappresenta, per la Ferrari, l'ultima occasione di tenere ancora aperto il mondiale costruttori: la scuderia di Maranello deve recuperare 55 punti alla Mercedes e una doppietta sulla pista di Interlagos è l'unico modo per lasciare ancora aperto il discorso. Sarà compito di Vettel e di Kimi Raikkonen riuscire ad accorciare il gap dalle Frecce d'argento per giocarsi poi tutto nell'ultima gara dell'anno; la pista brasiliana, soprattutto per il finlandese, evoca dolci ricordi visto che proprio qui si laureò campione del mondo nel 2007, ma adesso che sono passati 11 anni il discorso non sembra provocare particolari emozioni nel pilota. "Quando ho vinto il mio campionato l’ho fatto qui, ma non è una cosa a cui penso. In questo weekend cercheremo di fare il meglio possibile per vincere anche perché c’è ancora in palio il titolo costruttori. La cosa più importante per il team è il titolo costruttori ed è per questo che siamo qui. Se chiedi a qualunque team quello costruttori e più importante di quello piloti. Siamo qui per questo e ci proveremo in queste due gare", sono state le sue parole.