Viotti Anita, l’omaggio torinese allo stile italiano
Ispirata al passato, ma con lo sguardo rivolto al futuro: Viotti compie 95 e per festeggiare in grande stile si regala una supercar dalle prestazioni monstre. Al Supercar Roma Auto Show, in anteprima mondiale, è stata presentata Anita, la neonata dedicata a Stanguellini, un nome storico nel mondo delle auto.
Uno sguardo al passato per proiettarsi al futuro
La Viotti Anita riprende le forme classiche dell'automobilismo, ma le reinterpreta dandole una nuova prospettiva: nata da un'idea della carrozzeria torinese, è servito un anno e mezzo di lavoro prima che vedesse la luce. Progettata in galleria del vento grazie a nomi illustri del mondo automobilistico, tutto ricorda la vocazione sportiva dell'auto: dallo scheletro monoscocca ai freni a disco in carboceramica fino alle sospensioni push road, molto simili a quelle usate dalle moderne vetture di Formula1. Un modello per appassionati e collezionisti, prodotto in soli 49 esemplari, molti dei quali già prenotati. Forme piuttosto marcate e aerodinamiche la caratterizzano come i passaruota che sembrano modellati dal vento ai fari posteriori a v che richiamano il nome della casa stessa. Particolare anche il paraurti anteriore nel quale si notano chiaramente la “bocca” e l'assetto ribassato che schiaccia la Anita a terra.

L'esclusività fatta auto
Una vettura equilibrata, ma senza compromessi. Quasi un ossimoro viste le prestazioni da hypercar pura: il motore 4.0 8 cilindri biturbo da 800 Cv spinge la neonata di casa Viotti da 0 a 100km/h in meno di 2,8 secondi consentendole di raggiungere la velocità massima di oltre i 400km/h. Un risultato importante che la fa entrare di diritto nella lista delle auto più veloci al mondo. Un'auto concepita per fare della velocità e dell'esclusività il proprio marchio di fabbrica. Anche il prezzo risponde in pieno a queste caratteristiche: per portare a casa un esemplare della supercar torinese, infatti, servono 1,5 milioni di euro. Una cifra che pochissimi al mondo possono permettersi di possedere, proprio come la Viotti Anita.