Il Gran Premio del Belgio, una polaroid della mia vita”. È lo stesso Alex Zanardi a ricordare, in un tweet dedicato ad Anthoine Hubert, il pilota francese scomparso sabato scorso, e al vittorioso Charles Leclerc, quel 15 settembre del 2001 che ha cambiato la sua vita. Al Lausitzring, durante la gara del campionato americano di Cart, Alex Tagliani, colpì con la sua vettura con una dinamica sovrapponibile a quella che a Spa è costata la vita al giovane pilota di Formula 2.

Zanardi: “L'incidente di Hubert così simile al mio”

Per Antoine purtroppo un incidente così simile al mio” scrive Zanardi che come Hubert si era ritrovato nella corsia di gara dopo l’uscita di pista. Due impatti entrambi laterali, ma in posizioni e con conseguenze differenti. La monoposto del campione bolognese era in posizione trasversale e venne colpita più avanti, all’altezza delle sospensioni, a quasi 320 km/h. Un impatto in seguito al quale Zanardi perse gli arti inferiori ma non riportò particolari lesioni alla parte alta del corpo. Come non è invece stato per il povero Hubert.

In questi anni si è parlato molto di sicurezza in pista e sono stati fatti importantissimi passi in avanti ma, nel caso del pilota francese, che dopo il violento impatto contro le protezioni ha continuato involontariamente la sua corsa per una quindicina di metri prima di essere colpito dalla monoposto di Juan Manuel Correa, la presenza di una via di fuga in sabbia avrebbe potuto almeno rallentare l’uscita di pista e forse evitare lo scontro tra le due vetture.

Alex Zanardi, 52 anni
in foto: Alex Zanardi, 52 anni

Il pilota statunitense del Sauber Junior team, che ha riportato fratture a entrambe le gambe e una leggera lesione spinale, è attualmente in terapia intensiva e verrà trasferito negli Usa quando le sue condizioni saranno ritenute più stabili. La scuderia Arden, la squadra per cui correva Hubert, ha invece deciso in segno di rispetto di non sostituirlo nel Gran Premio d’Italia, schierando la sola vettura di Tatiana Calderon nel weekend di Monza.