Johann Zarco continua a sorprendere per la sua grande sincerità ma anche per tutta una serie di errori di comunicazione che un pilota che si ritiene un top rider non dovrebbe mai fare. In particolare, se si è nel pieno della trattativa con il team Avintia, la squadra satellite della Ducati che ha addirittura licenziato il suo pilota, Karel Abraham, per permettergli di tornare a correre a tempo pieno nel 2020. Dichiarazioni fuori luogo, nei confronti di una squadra che da lui non è considerata “un top team” o perlomeno degna del suo blasone. Concetto venuto fuori a Valencia, in occasione dell’ultimo round del calendario 2019, e ribadito anche in una recente intervista al magazine francese Moto Journal.

Zarco "convinto" da Dall'Igna

La situazione rischia di ritorcersi contro Zarco eppure, senza curarsi della decisione della squadra che, per un motivo o per un altro, sta ritardando l’annuncio del suo ingaggio, il francese ha anche rivelato di aver già firmato il contratto nonché le motivazioni che lo hanno spinto a cambiare idea e ad accettare il posto in Avintia. “È stato il fatto che Gigi Dall’Igna (il direttore generale di Ducati Corse, ndr) mi ha assicurato che potevo fidarmi di lui e questo mi ha fatto prendere la decisione di firmare per Avintia il prossimo anno – ha detto Zarco – . Siccome dubitavo ancora delle competenze del team Avintia, sono andato a trovare anche il mio ex capo meccanico, Massimo Branchini, e lui mi ha detto che posso fidarmi”.

Sarà proprio Dall’Igna che si occuperà di trovarmi un buon capo meccanico – aggiunge Zarco che, non contento, ha voluto rincarare la dose. “Per questo motivo, non ritengo di aver firmato con Avintia, ma con Ducati” .

Nel 2021 il posto nel team ufficiale

Nonostante avesse scartato l’ipotesi si correre con Avintia, è quindi confermato che sarà la squadra satellite di Raul Romero a schierare Zarco nel 2020. In realtà, l’approdo nel team Avintia potrebbe già essere in proiezione 2021, anno in cui scadranno tutti i contratti dei piloti in MotoGP, compresi quelli dei titolari Ducati. Zarco spera quindi di poter fare il salto nel team ufficiale, magari al posto di Andrea Dovizioso che pare abbia deciso di annunciare il suo ritiro alla fine della prossima stagione. “Nel 2020 il mio obiettivo è di non andare più indietro del decimo posto – ha concluso il francese – . Voglio essere nella top 7 e passare al team ufficiale nel 2021”.