Il messaggio "varco attivo" indica che l’accesso alla Ztl non è consentito
in foto: Il messaggio "varco attivo" indica che l’accesso alla Ztl non è consentito

“Varco attivo” e “varco non attivo”: i due messaggi riportati sui cartelli a led in prossimità degli accessi alle zone a traffico limitato (Ztl) saranno presto solo un vecchio dubbio linguistico per gli automobilisti che circolano sulle strade italiane. Davanti a una Ztl si potrà finalmente capire in un attimo se l’accesso è consentito o meno, evitando il rischio di interpretazioni errate e vedersi recapitare a casa anche più di una multa per ingresso non autorizzato.

Sparisce la scritta "varco attivo"

Niente più dubbi nelle aree in cui la circolazione è vietata solo in alcuni giorni della settimana o in alcune fasce orarie. Finora gli automobilisti si sono affidati alle indicazioni dei cartelli luminosi che, a seconda del giorno e dell’orario, variavano il messaggio da “varco attivo” per indicare che l’ingresso non era consentito, a “varco non attivo” per indicare che il passaggio era libero. Un problema in realtà dovuto al significato stesso della parola “varco”, cioè “passaggio”, per cui l’informazione, in senso letterale, può essere interpretata esattamente al contrario.

La nuova dicitura che farà chiarezza sul pannello delle Ztl è una delle novità più importanti delle nuove linee guida sulla regolamentazione della circolazione stradale nelle zone a traffico limitato emanate dal Ministero dei Trasporti, un documento destinato ai Comuni italiani che intendono istituire una nuova Ztl o modificarne una esistente. Nel caso delle Ztl variabili, in aggiunta alla segnaletica verticale prescrittiva, sul pannello luminoso installato davanti al varco sarà riportato un messaggio molto più chiaro e lineare: “Ztl attiva” quando vige il divieto o “Ztl non attiva” quando non è vigente il divieto. Se permesso dalla tecnologia del pannello, la dicitura “Ztl attiva” dovrà essere riportata in colore rosso e “Ztl non attiva” in colore verde.

L’indicazione, spiega il Ministero, può essere recepita fin da subito nelle Ztl già istituite, dal momento che la modifica può essere facilmente implementata nella maggior parte dei dispositivi. L’esattezza della dicitura, costituendo per l’utenza un importante riferimento proprio per la natura dinamica dell’informazione, andrà a tutto vantaggio degli automobilisti, snellendo inoltre il lavoro di Prefetti e Giudici di pace che in questi anni hanno accolto i ricorsi di tanti cittadini, annullando in qualche caso le sanzioni in presenza di cartelli sibillini sullo stato del varco elettronico.