Dopo due mesi di stop, i motori della MotoGp sono tornati a rombare per la prima delle tre sessioni di test invernali in vista della gara inaugurale della nuova stagione, il GP del Qatar, in calendario il prossimo 26 marzo. Prima di allora, già dai test di questa settimana a Sepang, è arrivato un primo assaggio della nuova stagione che per i tanti cambi di casacca maturati da un mercato piloti senza precedenti nella storia della moderna classe regina, promette di essere particolarmente intrigante.

in foto: Il nuovo casco "winter test" di Valentino Rossi per i test di Sepang / GettyImages

Tra le novità più attese, certamente il debutto di Jorge Lorenzo sulla Ducati, ma anche quello di Andrea Iannone sulla Suzuki e Maverick Vinales sulla stessa M1 di Valentino Rossi e con cui neopilota della Yamaha ha strappato il miglior riferimento dei primi tre giorni di test del 2017. In pista, oltre ai piloti titolari, anche i collaudatori della Ducati, Casey Stoner e Michele Pirro, quest’ultimo scelto da Lorenzo come analista di pista, e tante diverse nuove soluzioni tecniche, a partire dalla nuova scatola in carbonio posizionata sotto il codone delle Rosse di Borgo Panigale che a molti ha fatto ricordare i mass damper della Formula 1 nonché la nuova soluzione aerodinamica mostrata dalla Yamaha che all’interno della carena della M1 ha nascosto due piccole alette aerodinamiche, oltre al nuovo motore delle Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa che hanno chiuso i tre giorni di test con non pochi guai nella sua gestione elettronica.

Rossi con la sua Tavullia sul casco.

I test di Sepang sono stati anche l’occasione per mostrare le livree delle nuove moto introdotte nelle diverse presentazioni ufficiali e i diversi colori di tute e caschi della nuova stagione, eccezione fatta per Valentino Rossi che, come da tradizione, per i test invernali ha sfoggiato un nuovo ‘winter test' AGV Pista GP R con grafica inedita che il Dottore utilizzerà anche durante i test di Phillip Island (15-17 febbraio) e di Losail (10-12 marzo). A curare la sua realizzazione è stata la Drudi Performance di Aldo Drudi, l’esperto designer romagnolo al fianco del ‘Dottore’ fin dal debutto di Rossi in 125cc. La grafica del nuovo casco speciale è ispirata a Tavullia, la cittadina in provincia di Pesaro dove Rossi e cresciuto, e a pochi giorni dall’unveiling dei test, è stato lo stesso Drudi a mostrare il grande lavoro di studio e esecuzione che si nasconde dietro alla nuova creazione. Nel videomessaggio inviato a Valentino Rossi, Drudi descrive il progetto, mostrando in anteprima la diversa disposizione degli oggetti, le prime casette e la chiesa della cittadina marchigiana che verranno poi ricoperte dalla neve in un esclusivo omaggio che il pesarese ha voluto fare alla propria terra.

Aldo Drudi mostra la nuova creazione al Dottore.

“Vedi Vale – dice Drudi mostrando il casco per i test invernali – queste sono le mura dove attacchi su il motorino. Qui davanti il marchio dell’AGV e l’ingresso con la salitina e il campanile: Le casette dentro, sono arruffianate, perché quando giri… Adesso sto facendo l’altro lato con le mura con il manifesto e ancora il muro che fa giù. Poi c’è quel bivio con la strada che va giù, non so, ho visto nei disegni la strada che va su verso casa di Graziano. E poi qui dietro, magia finale, fuori dalle mura, ci sarà la chiesa: qui sopra ci verrà un cielo, in qualche modo, tra le punte delle torri. Adesso questa chiesa… dovrò metterla a posto. E da quest’altro lato ripartono le mura, in po’ inclinate dietro il fan club, anzi no, dove si entra al negozio. Bello, sta venendo fuori, non vedi?”. Il disegno ancora in fase embrionale, interamente a fumetto, in notturna, è ispirato alla classica palla di neve e ancora non sono visibili i cartelli stradali “Tavulllia’ e ‘46’, il limite di velocità sulle strade del paese, come lo zoccolo effetto legno dietro alla nuca con la scritta Tavullia.