Alex Zarardi alla Borsa di New York
in foto: Alex Zarardi alla Borsa di New York

Grande protagonista del Roar before the Rolex, il test ufficiale in vista della 24 ore di Daytona, Alex Zanardi è stato accolto da star negli Stati Uniti: celebrazioni, interviste ai principali media ed emittenti televisive e anche il battesimo della campanella di chiusura del Nasdaq a Wall Street. “Sono stati giorni molto intensi ma anche molto gratificanti” racconta Zanardi, 52 anni, tornato lo sabato e domenica in pista a Daytona per preparare la 24 Ore del 26 e 27 gennaio che correrà con la BMW in squadra con John Edwards, Jesse Krohn e Chaz Mostert. In pista, per i test obbligatori per chi partecipa alla 24 Ore, c’erano anche Fernando Alonso, che ha voluto farsi una foto ricordo con Zanardi, e Ruberns Barrichello che sui social gli ha dedicato bellissime parole: “Sei una fonte di ispirazione per tutti noi”.

Zanardi corre con una BMW M8 Gte adattata per correre senza protesi – un anello per accelerare e una leva per il freno ai lati. “Ho gli occhi fissi sulle mie mani, dire che mi sento un po’ come Jimi Hendrix rende effettivamente l’idea” racconta sui social. E in un video girato in Florida dimostra grande agilità quando è il momento di scendere dalla vettura per il cambio pilota. “Pararazzi!” scherza quando si accorge delle immagini finite su Twitter.

Per Zanardi, 17 anni dopo il terribile incidente del Lausitzring, è la prima volta che torna a correre negli Usa dove è molto conosciuto per via dei due titoli Cart conquistati nel 1997 e 1998. “I tifosi si ricordano quello che ho fatto in questo grande paese. Ho deciso di correre qui per questo e per il clima che c’è qui tra i piloti” spiega Alex. “In questi giorni ho avuto molte opportunità di parlare con tante persone della mia passione e di uno dei progetti più prestigiosi che abbia mai intrapreso con la BMW Motorsport. Suonare la campanella di chiusura al Nasdaq è stata la ciliegina sulla torta. Nella mia vita stanno accadendo cose fantastiche, ogni giorno è un’avventura”.