Jean–Eric Vergne festeggia il titolo di campione del mondo Formula E – Getty images
in foto: Jean–Eric Vergne festeggia il titolo di campione del mondo Formula E – Getty images

Tredici round vissuti nel segno dell'incertezza, ma alla fine a spuntarla è stato il favorito indicato da tutti a inizio anno: Jean-Eric Vergne, grazie al settimo posto nel secondo appuntamento di New York, può infatti festeggiare il titolo di campione della Formula E, unico pilota nella storia della serie 100% elettrica a vincere il mondiale per due anni consecutivi. Un successo, quello del francese, costruito passo dopo passo nonostante una stagione di alti e bassi e che ha visto il pilota della DS Techeetah vincere 3 gare – nessuno come lui – meritando un successo inseguito fin da inizio stagione.

L'ultimo appuntamento di New York ha visto ancora una volta incidenti e colpi di scena, ingredienti che non mancano mai nelle gare della Formula E. A vincere è stato Robin Frijns con la Virgin, al secondo successo stagionale dopo quello di Parigi, che ha preceduto sul traguardo Alexander Sims con la BMW e Sebastien Buemi al volante della Nissan, uscito dai giochi per il titolo già alla fine della Superpole. A contendere il titolo a Vergne, quindi, erano rimasti solo Lucas di Grassi e Mitch Evans che però, dopo una gara incolore passata a centro gruppo, si sono ritrovati protagonisti di un incidente all'ultimo giro agganciandosi e concludendo la propria corsa contro le barriere lasciando lì le speranze iridate ormai svanite.

Vergne, dal canto suo, si è limitato a marcare da vicino i suoi avversari rimanendo alle loro spalle e stando attento a non farli scappare: una tattica che ha portato i frutti sperati consegnando al francese il titolo della Formula E bissando così il trionfo della passata stagione. Insieme a lui festeggia anche il team Techeetah che conquista il mondiale costruttori: "E' stata una stagione molto difficile, con tanti alti e bassi, dura anche dal punto di vista emotivo. Sono contento che sia finita e che abbiamo vinto. La squadra ha fatto un lavoro incredibile" ha commentato il francese che, dopo l'esperienza non fortunata in Formula 1, entra nella storia delle monoposto elettriche vincendo il suo secondo titolo consecutivo e prendendosi una bella rivincita contro chi, forse troppo presto, lo aveva scaricato senza concedergli una seconda possibilità nella massima serie del motorsport.