Alfa Romeo Giulietta SZ – Foto @Alfa Romeo Giulia & 105–series
in foto: Alfa Romeo Giulietta SZ – Foto @Alfa Romeo Giulia & 105–series

Il mondo delle auto è pieno di veri e propri gioielli rimasti nascosti per anni e che, una volta riportati alla luce, hanno attirato l'interesse dei collezionisti tanto da diventare oggetti di culto; l'ultimo esempio è l'Alfa Romeo Giulietta SZ del 1962 che, dopo essere stata rinchiusa in una scantinato per 25 anni, è stata venduta all'asta per la cifra di oltre mezzo milione di euro.

Sepolta in uno scantinato per 25 anni

Il modello in questione, come riportato da Ruoteclassiche, è uno dei modelli più difficili da trovare: costruito in poco più di 200 esemplari, è una sportiva allestita da Zagato sulla base della Giulietta Sprint. Dotata di un quattro cilindri di 1.3 litri da 100 Cv e pesante 785 kg, la Sprint Zagato era capace di tener testa a sportive ben più potenti con una velocità di punta che poteva arrivare a 200 km/h. Usata nelle più importanti competizione come la 24 Ore di Le Mans e la Targa Florio, rappresenta uno dei modelli di punta nella storia del Biscione. L'esemplare in questione, poi, color Blu Chiaro Metallizzato, ha una storia decisamente particolare: sepolta sotto sette metri di terra in un scantinato l'auto apparteneva a un meccanico appassionato di auto d'epoca. L'uomo non aveva eredi, così che alla sua scomparsa il tribunale di Torino ha deciso che i suoi beni andassero all'asta.

Alfa Romeo Giulietta SZ – Foto @Alfa Romeo Giulia & 105–series
in foto: Alfa Romeo Giulietta SZ – Foto @Alfa Romeo Giulia & 105–series

Un esemplare da oltre mezzo milione di euro

Prodotta nel 1962, pare che l'uomo l'abbia acquistata nel 1984 percorrendo appena 94mila km prima di metterla in uno scantinato pare nel 1995, anno in cui venne fermata l'assicurazione del veicolo. Riportata alla luce, è andata all'asta ad un prezzo di partenza di 14mila euro e arrivando alla ragguardevole cifra di oltre mezzo milione di euro in appena 15 minuti e acquistata da Silvauto, come raccontato dall'amministratore delegato Dario Belloli: "Tramite un alert online siamo venuti a conoscenza del ritrovamento. Una volta appreso che l'auto sarebbe andata all'asta, abbiamo convocato un consiglio di amministrazione straordinario per decidere il da farsi. L'azienda non ha tergiversato nemmeno un secondo, e ha manifestato la ferma intenzione di aggiudicarsi il lotto", sono state le sue parole. Una cifra altissima, giustificata anche da uno stato di conservazione definito molto buono. Un vero e proprio ritrovamento, quello dell'Alfa Romeo Giulietta SZ che rappresenta un evento non così insolito nel mondo dei motori e che permetterà, al nuovo proprietario, di possedere uno dei modelli più iconici della storia della casa di Arese.