in foto: Fernando Alonso con la Ligier JSP 217 – Foto Instagram

Si spengono, almeno momentaneamente, i riflettori su Daytona e sulla nuova avventura di Fernando Alonso: dopo aver tentato l'impresa lo scorso anno alla 500 Miglia di Indianapolis, lo spagnolo quest'anno ha scelto Daytona come palcoscenico sul quale esibirsi. Una gara storica quella che si corre nella cittadina americana e che servirà al pilota della McLaren per capire se la 24 Ore di Le Mans, vero obiettivo del due volte campione del mondo di Formula 1, è una gara alla quale puntare già nel 2018 o se rimandare a quando avrà appeso il casco il chiodo.

Lo spagnolo migliora, ma rimane fuori dalla top ten.

Alonso, nel frattempo, è stato impegnato nei consueti test che precedono l'evento: una crescita costante quella dell'ex Ferrari sia dal punto di vista cronometrico, dove ha chiuso con il 12° tempo in 1'37″515, il più veloce della sua Ligier JSP 217 del team United Autosport di Zak Brown fin qui, sia nell'affinamento degli automatismi di guida che prevedono, al pit stop, anche il cambio pilota, fondamentale per non perdere secondi preziosi. Lo spagnolo è motivato e sta cercando di apprendere tutti i segreti della categoria per presentarsi pronto all'appuntamento più importate, quello che scatterà il 27 gennaio quando in Italia sarà già sera. Sette sessioni di prove libere in appena 3 giorni, un tour de Force al quale il pilota McLaren ha risposto alla grande anche se la posizione ottenuta, fuori dalla top ten, non è ancora quella sperata.

Felipe Nasr guida il gruppo.

Buone notizie, però, per Alonso arrivano dal leader, un ex pilota di Formula 1, segno che l'adattamento non sembra impossibile: a guidare il gruppo, infatti, c'è Felipe Nasr, pilota Sauber nel 2016, con la Dallara/Cadillac Dpi. Un vero e proprio dominio quello della Cadillac capace di occupare i primi quattro posti con Tristan Vautier, Filipe Albuquerque e Renger van der Zande a seguire. Per Alonso, adesso, un periodo di riposo prima di rituffarsi nella gara americana: il 27 è prevista la gara, prima ci saranno le qualifiche che determineranno l'ordine di partenza; lo spagnolo è pronto e sembra poter migliorare ancora.