L'avventura di Fernando Alonso alla 24 Ore di Daytona sta ormai per iniziare: lo spagnolo, dopo essere sceso in pista nella passata stagione nella Indycar con la McLaren, nel 2018 ha deciso di dedicarsi alle gare di durata – probabilmente in vista anche della partecipazione alla 24 Ore di Le Mans – e sarà sulla pista statunitense con la Ligier Jsp217 del Team United Autosport.

Fernando Alonso – Foto Twitter
in foto: Fernando Alonso – Foto Twitter

Lo spagnolo punta al bersaglio grosso

Non sarà la prima volta di Alonso su un ovale: già l'anno scorso, infatti, seppur con una vettura diversa da quella attuale, lo spagnolo riuscì a disimpegnarsi in maniera egregia ad Indianpolis dove soltanto un ritiro lo tolse fuori dai giochi per il podio. Stavolta, però, Alonso è pronto ad arrivare fino in fondo, spinto anche dall'affetto del pubblico che non è mancato fin dal suo arrivo negli Stati Uniti:

È stato impressionante arrivare qui a Daytona e vedere tutti gli stand, le strutture, le dimensioni di tutto. Ci sono molte nuove cose per me, ho visto le curve e la sopraelevazione è ancora più grande rispetto a quella di Indianapolis, voglio davvero provare come ti senti in macchina – sono state le sue parole riportate da Marca -. È una bella sfida, non c'è solo Montoya, ma anche molti altri piloti solidi che gareggeranno quest'anno e sono sicuro che quando chiuderemo la visiera, proveremo a vincere la gara. Sono felice di essere qui, sarà una grande sfida. Non vedo l'ora; negli ultimi sei o sette mesi, sono stato in America tre volte per tre grandi eventi e questo non può che farmi piacere.

L'obiettivo, come sempre per lo spagnolo, è quello di tornare a casa con il massimo risultato possibile. L'appuntamento con le prime prove è per questo weekend quando si scenderà finalmente in pista per le prime sette sessioni di avvicinamento alla qualifica che si terrà il 25 gennaio. Poi l'avvicinarsi della gara che si scatterà alle 14.40 locali del 27 gennaio quando in Italia sarà ora di cena. Alonso è già pronto per mostrare il proprio talento e conquistare, dopo i due titoli mondiali di Formula 1, anche una delle corse di durata più famose del mondo.