Fernando Alonso, nonostante l'allontanamento momentaneo dalla Formula 1, fa sempre parlare di sé: il pilota spagnolo, attualmente impegnato nel mondiale endurance con la Toyota, ha come obiettivo quello di diventare il più forte di tutti i tempi e per dimostrarlo sta esplorando tutte le categorie del motorsport tanto da girare da una parte all'altra del mondo in cerca di nuove sfide.

Indy o il ritorno in Formula 1, ecco le opzioni di Alonso

Che siano i rally, le gare di durate, le grandi classiche americane o anche solo dei test di Formula 1, per Alonso non fa differenza: il grande obiettivo 2019 rimane quello di vincere la 500 Miglia di Indianapolis che lo porterebbe a conquistare la Tripla Corona – il riconoscimento che spetta al chi vince il GP di Monaco, la 24 Ore di Le Mans e appunto la classica nel catino statunitense -, impresa riuscita solo a Graham Hill, ma lo spagnolo sta già cominciano a progettare il futuro più lontano. La permanenza nel mondiale endurance con la Toyota è più in bilico che mai tanto che appare molto vicino un suo addio alla casa giapponese prima dell'inizio della superstagione 2019/20; nel futuro dell'ex Ferrari, infatti, potrebbe esserci lo sbarco negli Stati Uniti con un impegno a tempo pieno nella serie Indy oppure un clamoroso ritorno in Formula 1 a patto però, come ammesso dallo stesso Alonso, che ci sia la possibilità di correre per un tam che lotti per il mondiale.

Fernando Alonso – LaPresse
in foto: Fernando Alonso – LaPresse

Hartley pronto a prendere il suo posto in Toyota

Un futuro ancora tutto da scrivere quello dello spagnolo, ma certamente ancora nel mondo delle corse; il momento di appendere il casco al chiodo, per Alonso, sembra ancora lontano. Nel frattempo, però, un'altra conoscenza della Formula 1 potrebbe prendere il suo posto in Toyota come il neozelandese Brendon Hartley, collaudatore della Ferrari e capace di vincere due mondiali WEC con Porsche. Un pilota di sicuro affidamento che potrebbe impegnarsi anche in Formula E proprio con la casa tedesca dalla prossima stagione, impegno che precluderebbe la strada del mondiale endurance.  Tutti gli indizi portano all'uscita di Alonso dalle corse di durata, ma nessuno sa con esattezza a quale sfida volgerà lo sguardo il campione spagnolo, sempre alla ricerca di nuovi stimoli per incidere il proprio nome nella storia dell'automobilismo.