Fernando Alonso – LaPresse
in foto: Fernando Alonso – LaPresse

La Formula 1 appartiene al passato e in futuro potrebbe vederlo di nuovo protagonista, ma il per il momento Fernando Alonso è solo uno spettatore come tanti che segue i Gran Premi davanti alla televisione: lo spagnolo, infatti, non ha del tutto abbandonato quel mondo che lo ha visto artefice di un pezzo di storia a quattro ruote, grazie alla conquista di due mondiali più altri due mancati di un soffio all'epoca Ferrari.

Alonso crede nella rimonta Ferrari

Il cuore, però, batte sempre per la Rossa di Maranello, grande rimpianto di una carriera che l'ha visto conquistare successi e trofei, ma non con la vettura del Cavallino in un'avventura che definire sfortunata appare addirittura riduttivo; immenso l'amore dei tifosi Ferrari per lo spagnolo che ha sempre ricambiato l'affetto nonostante il cambio di scuderia. Anche adesso che si limita ad ammirarla attraverso uno schermo Alonso non smette di indossare i panni del tifoso sottolineando come la rimonta degli uomini di Mattia Binotto, nonostante le quattro doppiette Mercedes, sia ancora possibile.

E’ difficile valutare dall'esterno, visto che vediamo solo quello che appare in TV. Mercedes ha siglato quattro doppiette nei primi round del campionato, ma in ogni caso dobbiamo aspettare perché il mondiale è molto lungo. Ferrari sembra lontana al momento, ma c’è il tempo per vedere una stagione interessante – sono state le sue parole a Marca -. Ovviamente seguo ogni gara. Alcune squadre sono peggiorate rispetto alla scorsa stagione, come ad esempio Haas e Renault, mentre la McLaren è riuscita a migliorare. Mercedes, Ferrari e Red Bull, però, occupano sempre le prime tre posizioni.

Il futuro si chiama Dakar?

Una speranza, quella di Alonso sulla possibile rimonta Ferrari, che è la stessa che accomuna tutti i tifosi del Cavallino che si augurano che il 2019 non sia l'ennesimo anno in cui leccarsi le ferite. L'anno in corso, però, potrebbe essere importante non solo per la Rossa ma anche per Alonso stesso che sarà impegnato nella 500 Miglia di Indianapolis per cercare di conquistare la Tripla Corona, impresa riuscita fino ad ora nella storia dell'automobilismo solo a Graham Hill. Il futuro, però, potrebbe essere sullo sterrato della Dakar: "E' una cosa che devo ancora valutare bene; non ho idea di quanto potrei essere competitivo in una manifestazione del genere, è una delle gare più difficili al mondo e se penso a Loeb che non l'ha mai vinta credo sia impossibile, per me, riuscire a conquistarla già al primo tentativo" ha concluso.