In Ungheria, per la Ferrari, è arrivato un risultato diverso da quello sperato: la Rossa si è dovuto accontentare del 2° posto con Vettel e del 3° con Raikkonen, ma a fare bottino pieno è stato Lewis Hamilton, scattato dalla pole position e capace di andare a bissare il successo ottenuto la settimana scorsa in Germania, portando così il vantaggio sul tedesco a 24 punti.

Maurizio Arrivabene – LaPresse
in foto: Maurizio Arrivabene – LaPresse

Il team principal della Rossa vede il bicchiere mezzo pieno

Non è andata come sperava la Rossa, vogliosa di tornare alla vittoria per dedicare il successo al presidente Marchionne, scomparso il 25 luglio scorso; purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto ma Maurizio Arrivabene, team principal del Cavallino, fa comunque i complimenti alla propria squadra dando appuntamento in Belgio per riscuotere il credito verso la fortuna.

Il massimo che potevamo ottenere era vincere, ma considerando come eravamo messi e considerando che su questa pista non era facile, trovo che i ragazzi abbiano lavorato con determinazione – ha dichiarato ai microfoni di Sky -. Il campionato è ancora lungo, l'affidabilità è importante così come essere sereni e determinati, quindi ci rivediamo in Belgio.

Un doppio podio, quello ottenuto dal Cavallino, che permette alla scuderia italiana di limitare i danni: nel mondiale costruttori, infatti, sono solo 10 i punti che separano la Rossa dalle Frecce d'argento. Adesso la Formula 1 sarà in pista per i consueti test che precedono la pausa estiva, poi sarà tempo di vacanze che serviranno per ricaricare le batterie in vista della fase finale del campionato. La Ferrari è già pronta alla lotta, mai come quest'anno la casa di Maranello sembra poter lottare fino alla fine per il grande obiettivo: gli uomini in rosso vogliano riportare il trofeo in Italia, le prossime gare saranno decisive per indirizzare il mondiale 2018.